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Notte di follia in tangenziale, patente ritirata al guidatore che aveva anche finto di essere un carabiniere

E' successo intorno alle 23 della sera di Ferragosto. I due si sono inseguiti e speronati per diversi chilometri. Un cinquantenne della Val di Non aveva inoltre frantumato un finestrino a colpi di trancia metallica

Pubblicato il - 17 agosto 2018 - 13:37

TRENTO. E' stata ritirata la patente al conducente del furgone che nella tarda serata di Ferragosto aveva dato via a un inseguimento e quindi a speronamenti in tangenziale.

 

Non solo, il conducente della Valle di Non, dopo aver minacciato l'altro guidatore, si è qualificato come appartenente all'Arma e aveva perfino esibito una poco probabile tessera di riconoscimento, oltre alle intimazioni di spostarsi dopo che l'altro protagonista della serata era riuscito a bloccarlo.

 

Come abbiamo raccontato per primi (Qui articolo), tutto è iniziato intorno alle 22.20 di Ferragosto, quando nel corso di una manovra di sorpasso sulla strada provinciale 235, in direzione sud, due veicoli sono arrivati a contatto, una lieve collisione con i relativi specchietti retrovisori

 

Il conducente, un cinquantenne residente nel capoluogo, che al momento dell'urto percorreva la corsia di destra, seguiva l'altro mezzo per la valutazione dei danni.

 

L'altro mezzo però non accennava a fermarsi, così il cinquantenne ha affiancato l'altro furgone alla rotatoria del Bren Center per invitare l'altro guidatore a fermarsi, un cinquantenne residente della Valle di Non.

 

Il conducente della Valle di Non però ha inserito la retromarcia per ripartire in direzione sud, ma nella manovra ha nuovamente urtato il veicolo.

 

A quel punto, il danneggiato ha allertato le forze dell'ordine e ha iniziato un inseguimento. Dopo qualche chilometro il primo veicolo si fermava in tangenziale e il secondo, sempre in linea con le forze dell'ordine, lo affiancava per bloccargli la strada e evitare che si allontanasse nuovamente.

 

Il cinquantenne della Val di Non ha ingranato nuovamente la marcia per speronare ancora l'altro veicolo, senza però riuscire a allontanarsi. A quel punto ha preso un oggetto metallico e ha iniziato a colpire il finestrino laterale dell'altro veicolo, fino a frantumarlo. Quindi ha colpito anche quello posteriore, fermato solo dall'arrivo della polizia. 

 

L'aggressore è stato accompagnato al Pronto soccorso per verificare se fosse sotto l'effetto di alcol o droghe, ma ha rifiutato il prelievo dei propri liquidi biologici e le cure dei sanitari.

 

A fronte del rifiuto di fornire agli agenti l'oggetto metallico usato per danneggiare l'altro veicolo, le forze dell'ordine hanno avviato la perquisizione del furgone e al successivo sequestro di una piccola trancia metallica, adesso a disposizione dell'Autorità giudiziaria.

 

Nel frattempo, il conducente trentino si è portato in centrale per sporgere formale querela nei confronti dell'aggressore. Quest'ultimo, non nuovo a intemperanze di questo genere, è stato denunciato per danneggiamento volontario, minacce e false attestazioni sulle proprie qualità personali, oltre che per il rifiuto dell'accertamento della guida in stato di ebbrezza o sotto l'uso di sostanze stupefacenti 

 

Il risultato è il ritiro della patente e la rimozione del furgone, portato in un deposito autorizzato.

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