Contenuto sponsorizzato

Panarotta, dopo la morte di Bruno Paoli la famiglia chiede i danni alla società impiantistica

Il danno per il quale viene chiamata in causa la società Panarotta srl non è stato ancora quantificato, spetterà all'avvocato avanzare la richiesta tenendo conto che il poliziotto della stradale morto sulle piste ha lasciato la compagna e tre figli piccoli. Ma si parla di cifre che sfiorano il milione di euro

Pubblicato il - 01 marzo 2018 - 09:20

TRENTO. Da una parte c'è l'inchiesta penale, ancora in corso, dall'altra la richiesta risarcitoria avanzata dalla famiglia. Per la morte di Bruno Paoli, morto sulle piste della Panarotta in seguito a una caduta, la sua compagna ha deciso di rivolgersi all'avvocato Claudio Tasin per chiedere i danni. 

 

Per la famiglia quell'incidente poteva essere evitato mettendo in sicurezza le piste, segnalando adeguatamente le insidie del tracciato. Tracciato che dopo l'infortunio ad uno sciatore avvenuto qualche anno fa, per il quale la società ha pagato 280 mila euro, avrebbero dovuto essere state sistemate.

 

Il danno per il quale viene chiamata in causa la società Panarotta srl non è stato ancora quantificato, spetterà all'avvocato avanzare la richiesta tenendo conto che il poliziotto della stradale morto sulle piste ha lasciato la compagna e tre figli piccoli. Ma si parla di cifre che sfiorano il milione di euro.

 

Sul versante penale, la pm Maria Colpani continua l'indagine e all'inizio di febbraio aveva disposto il sequestro dell'impianto, riaperto successivamente soltanto dopo che la società ha effettuato alcune migliorie in ambito di sicurezza e segnaletica.

 

Gli indagati sono cinque: tra componenti della società e due dipendenti della Provincia, tutti accusati di omicidio colposo. 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 04 luglio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

05 luglio - 10:19

Mentre a Bolzano si riparte oggi con i negozi aperti ad orario completo dopo due mesi di chiusura per il lockdown dando spinta all'economia, a Trento entra in vigore la legge di Failoni e Fugatti che stabilisce la chiusura dei punti vendita. 
E' scontro con il Comune, l'assessore Stanchina: "Ancora una volta una confusione terribile e danni economici per la città. L'Amministrazione farà di tutto per tutelare i propri commercianti"

05 luglio - 12:54

Il presidente della Pat denunciato dagli animalisti che chiedono anche il sequestro dell’orsa: “Ogni anno il Trentino crea problemi con la gestione degli orsi sul suo territorio e almeno un plantigrado ne paga le conseguenze, la guerra ai grandi carnivori deve finire”

05 luglio - 11:13

Le immagini sono al vaglio della polizia locale: una volta identificato, l’autore, dovrà rispondere di “furto aggravato su cose esposte alla pubblica fede” e “vilipendio di tombe”. L’anno scorso due donne erano state denunciate per gli stessi reati

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato