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Per 36 anni ha indossato la divisa, va in pensione l'ispettore Renzo Ferrai

Si è arruolato nel maggio dell’anno 1982. Nella sua lunga carriera si è sempre distinto "Per attitudine e dedizione al lavoro, ma soprattutto per la ricerca del bene comune con impareggiabile altruismo ottenendo gratificazioni personali dalla cittadinanza”.

Pubblicato il - 02 maggio 2018 - 20:10

TRENTO. Ha indossato per 36 anni la “divisa” con onore e fedeltà , ricoprendo numerosi e delicati incarichi per la Polizia di Stato. L’Ispettore Superiore della Polizia di Stato Renzo Ferrai, coordinatore dell’Ufficio Pedofilia del Compartimento Polizia Postale di Trento raggiunge un traguardo importante: il 3 maggio cesserà dal servizio.

 

L’ispettore superiore, che si è arruolato nel maggio dell’anno 1982. È stato prima assegnato alla scuola allievi agenti di Bolzano dove è rimasto per due anni quindi, dopo il corso di specializzazione di Polizia Ferroviaria è stato trasferito al Compartimento di Verona e dopo un anno al Posto Polfer di Fortezza (VR). Dopo un breve periodo come agente scelto alla Polizia Postale di Trento, avendo vinto il concorso da Vice Ispettore, è stato assegnato, nell’aprile 1997, alla Questura di Trento presso la quale ha ricoperto l’incarico di Coordinatore delle Volanti.

 

Nel settembre 2005, grazie alle brillanti qualità messe in mostra nel settore dell’informatica, è stato trasferito al Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Trento ove, con la qualifica di Ispettore Capo ha assunto l’incarico di Responsabile della Squadra di Polizia Giudiziaria

 

Nella sua lunga carriera Ferrai si è sempre prodigato con il massimo impegno, “contraddistinguendosi per attitudine e dedizione al lavoro, ma soprattutto per la ricerca del bene comune con impareggiabile altruismo ottenendo gratificazioni personali dalla cittadinanza”.

 

Grazie all’ottimo intuito ed alla raffinata capacità investigativa ha condotto delicate indagini nel campo della pedopornografia online raggiungendo significativi risultati che hanno dato lustro alla Polizia di Stato ed assicurato alla giustizia figure criminali di spessore.

 

Per la rilevanza dei risultati conseguiti nel settore delle indagini per il contrasto alla pedopornografia online l’Ispettore Ferrai ha ricevuto vari riconoscimenti premiali.

 

Ma è stato soprattutto nel rapporto con i colleghi ricorda il Dirigente del Compartimento la Polizia Postale e delle Telecomunicazioni di Trento dottor Russo che l’Ispettore Superiore Ferrai si è distinto per i suoi ideali e valori; i suoi collaboratori ed in particolar modo i suoi superiori hanno sempre potuto contare sulla professionalità e la preparazione di un poliziotto che si è saputo distinguere anche nei momenti più difficili diventando un punto di riferimento affidabile e costante.

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