Contenuto sponsorizzato

Piccoli negozi di montagna trasformati in 'sportelli' per il cittadino. Firmato protocollo tra FederCoop e Consorzio Comuni

I punti vendita delle cooperative potrebbero diventare ulteriori “terminali” per fruire di servizi come il rilascio di certificati e permessi. Fezzi: "Progetto ambizioso". Prime sperimentazioni a Borgo Chiese e Stenico

Di db - 22 gennaio 2018 - 15:42

TRENTO. L'obiettivo è quello di contrastare lo spopolamento delle aree periferiche e allo stesso tempo quello di valorizzare l’ambiente montano. La Cooperazione trentina e il Consorzio dei Comuni hanno siglato un protocollo: i punti vendita delle valli periferiche potranno trasformarsi in veri e propri 'sportelli' per il cittadino.

 

Le nuove tecnologie possono aiutare lo scambio di informazioni e di buone pratiche per migliorare la qualità della relazione con i cittadini, e a questo proposito è nata la piattaforma “Comunweb” ideata nel 2012 dall'ente guidato da Paride Gianmoena e consente di far “transitare” attraverso il web numerosi servizi che riguardano la popolazione. 

 

I punti vendita delle cooperative potrebbero diventare quindi ulteriori “terminali” permettendo al cittadino di fruire di servizi attualmente solo in capo ai Comuni come il rilascio di certificati e permessi.

 

Crediamo molto nel contenuto del protocollo che abbiamo firmato - spiega Paride Gianmoena, presidente del Consorzio dei Comuni - perché pensiamo apra la porta a nuove opportunità per migliorare la qualità della vita dei trentini che abitano in montagna". 

 

 “Questo protocollo – ha affermato il presidente della FederCoop Mauro Fezzi - rappresenta l’avvio di un progetto molto ambizioso di rilancio delle cooperative di consumo, il cui ruolo sociale è fondamentale, soprattutto nelle aree decentrate".

 

I piccoli negozi di montagna sono perlopiù legati alla cooperazione trentina. "Con nuovi servizi esse possono riqualificarsi e continuare a svolgere la loro funzione di relazione con le loro comunità. Un ruolo che può essere molto vicino a quello del municipio”, osserva Fezzi.

 

“Quello di oggi è un percorso che si concretizza. Siamo da tempo impegnati per dare un futuro ai nostri punti vendita nelle valli, di cui oltre duecento rappresentano l’unico negozio del paese. Essi rappresentano insostituibili punti di riferimento e di aggregazione - conclude il presidente delle Coop - che va ben oltre la loro funzione commerciale”. 

 

Il protocollo appena firmato fa seguito ad un precedente accordo siglato con la Provincia che mette in atto una collaborazione tra Azienda sanitaria e farmacie per la consegna dei farmaci attraverso i piccoli esercizi di montagna. 

 

Sulla scorta di queste novità, sono pronte per partire alcune sperimentazioni, come quella con il Comune di Borgo Chiese e con quello di Stenico. “A Brione, cinque km da Condino e 400 metri di dislivello, contiamo di portare libri, medicine, documenti e Internet con la webcam in dialogo con il Comune”, spiega il sindaco di Borgo Chiese Claudio Pucci.

 

Sclemo, frazione di 115 abitanti a tre km da Stenico, è uno dei due centri che inizieranno a breve la sperimentazione. “Un protocollo importante – afferma la sindaca di Stenico Monica Mattivi – dal servizio tributi alla gestione delle sale comunali, cercheremo di cogliere tutte le opportunità”. 
 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.50 del 10 Luglio
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

11 luglio - 11:48

Padre Massimo ha comunicato nelle scorse ore la decisione di lasciare il convento attraverso una lettera che è stata spedita ai tanti volontari che lavorano quotidianamente alla mensa dei Cappuccini in via delle Laste. Fra Nicola gestirà al momento il convento mentre arriverà un nuovo frate per la mensa dei poveri 

11 luglio - 11:44
L'allerta è scattata intorno alle 8.30 nella parte finale del sentiero attrezzato Camillo De Paoli a quota 2.200 metri nel gruppo delle Pale di San Martino. Gli escursionisti erano partiti dal rifugio Velo della Madonna e lungo il percorso sono stati investiti da una scarica di sassi. In azione le unità del soccorso alpino
11 luglio - 06:01

Chiarastella Feder, esperta di gestione dei conflitti fra grandi predatori e piccole comunità rurali originaria di Treviso, lavora ormai da 15 anni per il governo della regione canadese dell'Alberta. Impegnata nell'educazione alla convivenza fra esseri umani ed orsi, ha deciso di dedicare la propria attenzione al Trentino e ai recenti fatti dell'aggressione sul Monte Peller. "Uccidere un'orsa è deleterio. La soluzione è educare alla coesistenza e alla conoscenza di questi animali"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato