In Trentino case gratuite contro lo spopolamento nei comuni montani: ''Nuova speranza di futuro per i territori''. Cinque famiglie ''cambiano vita'' in Primiero
Una strategia per rigenerare le terre alte e dare nuova speranza di futuro ai piccoli comuni montani trentini, colpiti da spopolamento e denatalità. Nelle prossime ore saranno consegnate le chiavi dei 5 appartamenti di Itea spa e del Comune di Canal San Bovo che si trovano nelle frazioni di Prade, Caoria e a Canal San Bovo

PRIMIERO. Invertire le tendenze di spopolamento e denatalità nei comuni montani e periferici del Trentino e “saturare” cioè valorizzare il patrimonio abitativo pubblico sfitto. Sono questi alcuni degli obiettivi nel progetto “Coliving collaborare condividere abitare” lanciato nel 2020.
A circa due anni di distanza sono pronti per essere abitati i 5 alloggi destinati alle famiglie assegnatarie che hanno deciso di “cambiare vita” e costruire il proprio futuro nello splendido scenario dei monti del Primiero grazie proprio a questo progetto che permette di utilizzare la forma del coliving quale strumento strategico per la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e rinsaldare e dare vita a nuove reti sociali.
Nelle prossime ore, infatti, saranno consegnate le chiavi dei 5 appartamenti di Itea spa e del Comune di Canal San Bovo che si trovano nelle frazioni di Prade, Caoria e a Canal San Bovo.
Gli alloggi verranno messi a disposizione con un contratto di comodato gratuito per la durata di 4 anni, come previsto dal progetto sperimentale nato due anni fa all'interno del Distretto famiglia degli Altipiani Cimbri.
“Una strategia per rigenerare le terre alte e dare nuova speranza di futuro ai piccoli comuni montani trentini, colpiti da spopolamento e denatalità” è stato spiegato in sintesi. E' a seconda iniziativa sul nostro territorio di questo genere dopo Luserna nel 2020.
Gli attori coinvolti sono la Provincia autonoma di Trento con l'agenzia per la coesione sociale, il Servizio politiche della casa, l'Unità di missione strategica Innovazione Settori Energia e Telecomunicazioni, il Comune di Canal San Bovo, la Comunità di Primiero, l'Itea e la Fondazione Franco Demarchi.












