Accordo tra Fondazione Hit e Cooperazione Trentina: “Avvicinare le cooperative e le imprese sociali alle soluzioni tecnologiche create dal mondo della ricerca territoriale”
Una nuova intesa tra Fondazione Hub Innovazione Trentino (Hit) e Federazione Trentina della Cooperazione: l'obiettivo? Favorire il trasferimento dei risultati della ricerca scientifica e portare innovazione e nuove tecnologie nel mondo della cooperazione

TRENTO. Fondazione Hub Innovazione Trentino (Hit) e Federazione Trentina della Cooperazione hanno recentemente siglato un nuovo accordo. L’obiettivo? Migliorare le sinergie, favorire il dialogo, ottimizzare le risorse di sistema, ma alla base dell’accordo c’è soprattutto la volontà di far conoscere e trasferire gli strumenti per favorire l’innovazione nel mondo delle organizzazioni cooperative del territorio.
“Sono certo che questa nuova collaborazione tra Fondazione Hit e Cooperazione Trentina – ha commentato l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia di Trento Achille Spinelli – saprà avvicinare le cooperative e le imprese sociali trentine alle soluzioni tecnologiche create dal mondo della ricerca territoriale”.
D’altra parte parliamo di due eccellenze trentine: Hit è infatti un ente strumentale della Provincia che si occupa di diffondere e valorizzare i risultati del sistema della ricerca mentre la Federazione Trentina della Cooperazione, è l’organizzazione che rappresenta oltre 400 imprese cooperative del territorio attive in 5 diversi settori economici: credito, agricolo, consumo, produzione lavoro e servizi, sociali e abitazione.
“Hit è l’ente strumentale della Provincia – ha ribadito la presidente di Fondazione Hit Ivonne Forno – che si occupa di portare i risultati della ricerca fuori dai laboratori per supportare lo sviluppo locale. Negli ultimi anni abbiamo avviato più di 200 operazioni di trasferimento tecnologico e messo in contatto, favorendo progetti di collaborazione, più di 100 imprese con il sistema della ricerca. Sulla scorta di questi ottimi risultati vogliamo allargare il nostro perimetro di azione e metterci sempre più a disposizione del tessuto socioeconomico trentino”.
Secondo Spinelli poter dialogare con esperti che monitorano e accompagnano costantemente le idee e le innovazioni “è un’opportunità importante che, come Provincia, sosteniamo con convinzione, perché i primi strumenti di innovazione vanno individuati e trasferiti direttamente da e verso il nostro territorio”. L’assessore si è detto convinto che gli esperti di Hit sapranno innestare proficue collaborazioni di sistema per favorire una significativa ricaduta della ricerca trentina nel contesto cooperativo locale.
“L'innovazione – spiega il presidente della Federazione Trentina della Cooperazione Roberto Simoni – è un aspetto imprescindibile del nostro modo di fare economia. Sebbene possa sembrare che le cooperative adottino un approccio conservativo, la realtà è ben diversa. Numerosi esempi sul territorio dimostrano la nostra propensione all'innovazione, come le celle ipogee di Melinda e la digitalizzazione della nostra Carta inCooperazione. Investire nell'innovazione, soprattutto in collaborazione con un partner locale di valore come Hit, è essenziale per offrire alle nostre imprese associate nuovi modi di stare sul mercato, mantenendo al contempo la nostra essenza di imprese protagoniste dell'economia sociale”.














