Trentino Sviluppo e Provincia in missione a Washington: “Obiettivo trovare partner per il nuovo Polo di Scienze della Vita”
Una delegazione trentina è volata nella capitale statunitense per partecipare alla seconda edizione della kermesse “Business & Investment matching” tra Stati Uniti e Italia, alla presenza di istituzioni politiche, economiche, rappresentanti dei centri di ricerca e fondi di venture capital dei due Paesi

WASHINGTON. Rafforzare la cooperazione economica tra il nostro territorio e gli Stati Uniti e trovare nuovi partner strategici nell'ambito delle biotecnologie e delle scienze della vita. Sono questi gli obiettivi della delegazione trentina volata negli scorsi giorni a Washington, per partecipare alla seconda edizione della kermesse “Business & Investment matching” tra Stati Uniti e Italia, alla presenza di istituzioni politiche, economiche, rappresentanti dei centri di ricerca e fondi di venture capital dei due Paesi.
Nella capitale statunitense sono arrivati il direttore generale di Trentino Sviluppo, Paolo Pretti, il direttore operativo Nicola Polito e la dirigente dell'Umse internazionalizzazione e relazioni economiche della Pat, Annalisa Bergamo. Nel corso degli incontri si è parlato per lo più di scienze della vita e biotecnologie, ma non sono mancati approfondimenti su “space & blue economy”, energia e turismo.
Al netto delle recenti tensioni geopolitiche legate alla guerra commerciale innescata dall'amministrazione Trump, la cooperazione economica tra Italia e Stati Uniti è molto rilevante, con un interscambio commerciale che varia tra i 65 i 70 miliardi di euro l'anno come sistema Paese (nello specifico, il Trentino esporta negli Stati Uniti un controvalore di 683 milioni di euro
all'anno). Tanti e variegati sono anche i settori merceologici protagonisti di questo interscambio, dal farmaceutico ai macchinari, passando per l’alimentare, l’abbigliamento, gli strumenti medici, l’automotive e l'aerospazio, la gioielleria e le calzature.
Nel dettaglio, la missione della delegazione trentina si è infatti focalizzata sull'esigenza “di raccogliere contatti e cercare opportunità per il nascente cluster e Polo delle Scienze della Vita” scrive Trentino Sviluppo, dopo la realizzazione di un primo insediamento a Pergine Valsugana e “in attesa della costruzione di un vero e proprio parco tecnologico dedicato a Rovereto, nell'area ex Merloni”. Si tratta di un'iniziativa della quale si discute da tempo e che dovrebbe puntare sulla Città della Quercia per la realizzazione di un hub legato a ricerca e innovazione con le imprese del settore.
“A tal fine – aggiunge la realtà trentina – a margine della missione Trentino Sviluppo ha firmato un accordo con l'ufficio di New York dell'Agenzia Ice (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane). L'intesa è finalizzata a individuare potenziali partner, ospedali, aziende farmaceutiche e università che possano collaborare e dare vita a nuove progettualità con le aziende, startup e centri di ricerca trentini nell'ambito delle biotecnologie, della medicina riabilitativa, della rigenerazione tessutale, della ricerca oncologica. La partnership consentirà analisi di mercato, sviluppo di una rete di contatti, organizzazione di appuntamenti e di missioni di delegati italiani negli Usa, individuazione di potenziali interlocutori da invitare a eventi in Italia, supporto alla partecipazione a fiere ed eventi settoriali”.
Gli incontri, che inizieranno subito a partire delle prossime settimane, sfoceranno in una presentazione del sistema Trentino a New York, in collaborazione con Ice e con il consolato, nel corso della prossima primavera 2026, in chiave d'attrazione di nuovi investimenti americani con particolare riferimento al settore delle life sciences e delle biotecnologie, che è già in corso di organizzazione.
“Abbiamo l'obiettivo e la necessità – dice Paolo Pretti, direttore generale di Trentino Sviluppo – di posizionare il cluster e il nuovo polo di Scienze della vita del Trentino in un fitto sistema di relazioni internazionali, economiche e di ricerca, e di farlo assieme al sistema della ricerca trentino. Per questo, Trentino Sviluppo, in linea con il nuovo posizionamento strategico di soggetto catalizzatore di opportunità per le aziende, lavorerà con particolare attenzione verso il mondo statunitense, con Arabia ed Emirati Arabi, e con i paesi europei ovviamente, dove già da qualche anno su questo cluster siamo presenti con iniziative di accompagnamento delle nostre aziende più innovative”.
“L'obiettivo – aggiunge Nicola Polito, direttore operativo di Trentino Sviluppo – è l'identificazione di opportunità specifiche per il Trentino, nel contesto nordamericano, per creare opportunità e successivi incontri, con potenziali interlocutori qualificati, aziende e investitori, istituzioni pubbliche e private, da selezionare sulla base delle specificità condivise”.
L'iniziativa Business & Investment matching, dice Trentino Sviluppo: “Si colloca nella cornice dell'intesa siglata dall'amministrazione Trump e dal governo italiano il 17 aprile 2025, con cui i due Paesi hanno adottato una dichiarazione congiunta per rafforzare l'alleanza strategica nell'ambito della sicurezza, dell'economia e dello sviluppo tecnologico, con una particolare attenzione alla necessità di adottare politiche non discriminatorie nell'ambito della tassazione dei servizi digitali”. Un punto, quest'ultimo, al centro di molte delle discussioni tra il governo americano e le autorità europee.
“La missione a Washington – sono le parole di Annalisa Bergamo – ha messo in luce la rilevanza della dimensione italiana nel panorama economico americano, rivelando significative opportunità per il mercato statunitense e per la creazione di relazioni economiche vantaggiose, in particolare per il Trentino”.














