Missione Usa per il Trentino, obiettivo rafforzare il posizionamento nelle Life Science: "Innovazione di punta a costi competitivi rispetto a standard degli States"
Tappe della trasferta istituzionale a New York, Boston e Houston. Al centro degli incontri di Provincia di Trento, di Trentino Sviluppo, dell’Università di Trento e dell’impresa Immagina Biotechnology ricerca, investimenti e relazioni con i principali ecosistemi americani delle Scienze della vita

TRENTO. Il Trentino negli Stati Uniti per presentare il proprio sistema dell’innovazione nel campo delle Scienze della vita a investitori, operatori del biotech e interlocutori istituzionali. La missione coinvolge rappresentanti della Provincia di Trento, di Trentino Sviluppo, dell’Università di Trento e dell’impresa Immagina Biotechnology, con l’obiettivo di promuovere il territorio come ecosistema attrattivo per ricerca scientifica, trasferimento tecnologico, innovazione e investimenti.
La tappa centrale si è svolta il 15 aprile a New York, nella sede di Italian trade agency, con l’evento internazionale “Advancing the Future of Life Sciences in Trentino”. L’appuntamento è stato preceduto da incontri con il mondo accademico, con realtà attive nella valorizzazione della ricerca e della proprietà intellettuale (in particolare la Columbia University Technology Ventures) e con il consolato generale d’Italia a New York, con la delegazione che è stata accolta dal console generale Giuseppe Pastorelli.
"A New York abbiamo presentato il Trentino come un territorio che, accanto alla propria identità e alla qualità del proprio contesto, ha saputo costruire nel tempo un ecosistema avanzato dell’innovazione, in cui ricerca, impresa e istituzioni operano in modo integrato", dice Achille Spinelli, vice presidente della Provincia. "Nelle Scienze della vita, in particolare, l’obiettivo è quello di valorizzare un modello capace di accompagnare la ricerca verso applicazioni concrete, mettendo a disposizione competenze scientifiche, strumenti pubblici e condizioni favorevoli per investimenti e collaborazioni internazionali".
La missione si è spostata poi a Boston, con il console generale Arnaldo Minuti, con la partecipazione agli Italian Science & Technology Days e con visite ad alcuni dei luoghi simbolo dell’innovazione biotech del Massachusetts, tra cui Bayer Research and Innovation Center, Mit e BioLabs, e Houston, accolta dal console generale Mauro Lorenzini e con il supporto della consultrice della Provincia per gli Usa Francesca Gottardi, con una serie di incontri istituzionali e operativi con stakeholder economici e scientifici, oltre a visite a realtà come Tmc Innovation, Helix Park e Johnson Space Center (Nasa) e la partecipazione a Ital-Tex Business Alliance Breakfast assieme a tre aziende trentine con sede negli States.
Durante l’evento “Advancing the Future of Life Sciences in Trentino” nella sede di Ita di New York sono stati presentati i principali asset del Trentino nelle Life Science: qualità della ricerca, infrastrutture dedicate, strumenti di sostegno agli investimenti, attrazione di talenti e presenza di imprese innovative attive in ambiti avanzati come medicina di precisione e tecnologie Rna.
"Quello che portiamo negli Stati Uniti è un ecosistema: non solo competenze scientifiche e tecnologiche, ma anche spazi, strumenti di accompagnamento, incentivi e una visione condivisa tra soggetti pubblici e privati", prosegue Paolo Pretti, direttore generale di Trentino Sviluppo. "Il dialogo aperto a New York e gli incontri in corso a Boston e Houston confermano l’interesse verso territori in grado di offrire un contesto credibile per l’innovazione".
Un posizionamento che trova nell’appuntamento di New York il suo momento di visibilità più forte, e nelle tappe di Boston e Houston un’occasione per costruire connessioni e opportunità concrete con alcuni dei più importanti ecosistemi americani dell’innovazione. La missione si inserisce in un percorso avviato nei mesi scorsi con gli incontri esplorativi di Trentino Sviluppo a Washington e reso possibile anche grazie alla collaborazione con Ice New York e con la Camera di Commercio Italiana in Texas, oltre che con la rete consolare italiana nelle tre città coinvolte.
"Portiamo negli Stati Uniti l'autorevolezza di un Ateneo italiano tra i più solidi nel settore delle Scienze della vita, forte di una reputazione scientifica consolidata anche a livello internazionale", le parole di Flavio Deflorian, rettore dell’Università di Trento. "Come partner di riferimento del sistema biotech trentino, mettiamo a disposizione dei potenziali partner i nostri talenti e l’alta qualità della ricerca. Grazie alla diversa struttura del sistema universitario italiano, offriamo un’innovazione di punta a costi estremamente competitivi rispetto agli standard statunitensi. Inserito nel sistema trentino della ricerca, l’Ateneo è un laboratorio di innovazione ideale per sostenere lo sviluppo imprenditoriale e far fruttare i capitali esteri".
Tra i partecipanti della delegazione trentina anche la dirigente generale del Dipartimento sviluppo economico, ricerca e lavoro Laura Pedron, la prorettrice alla ricerca Francesca Demichelis e il Ceo di Immagina Biotechnology Massimiliano Clamer.
"Questo passaggio a Houston ci permette di presentare le proiezioni del Trentino per il futuro, di conoscere realtà importanti come l'Innovation Texas Medical Center, Ghp, Helix Park e Plug and Play Tech Center e di stabilire relazioni privilegiate con loro. Questo viaggio ci fornisce anche l’occasione di visitare la sede americana di una delle nostre aziende trentine più dinamiche, Bm Group, e del suo Polytec Technology Training Center. Il 18 aprile saremo presenti, infine, al Johnson Space Center, dove sarà discussa la cooperazione scientifica tra Italia e NASA con un evento di alto profilo con astronauti di Esa e Asi, ricercatori, imprese e istituzioni, proprio a conclusione della recente missione Artemis", conclude Nicola Polito, direttore operativo di Trentino Sviluppo.











