Polizia stradale, in 8 mesi multate oltre 500 persone alla guida senza cintura
In media due persone al giorno sono state fermate per l'uso scorretto del cellulare alla guida. Parte la campagna sulla sicurezza stradale "Edward"

TRENTO. Sono oltre 500 i conducenti che la polizia stradale di Trento ha sanzionato negli ultimi 8 mesi perché trovati senza cinture alla guida dell'auto. Questo è solo uno dei numeri illustrati in occasione della presentazione della campagna di sicurezza stradale “Edward” (A European Day Without a Road Death) promossa dal Network Europeo delle Polizie Stradali “Tispol”.
L’iniziativa si accompagnerà allo svolgimento in parallelo di iniziative di prevenzione e sensibilizzazione rivolte alla collettività. L'obiettivo è sensibilizzare sull'importanza della sicurezza stradale e sull'individuazione di comportamenti scorretti per poi correggerli.
In particolare, la Polizia Stradale di Trento nei primi otto mesi del 2018, oltre a chi è stato trovato alla guida senza le cinture di sicurezza, ha già sanzionato 441 conducenti per il superamento dei limiti di velocità e 481 conducenti per l’utilizzo scorretto di cellulari durante la guida.
Sempre nell'ambito della sicurezza, per mercoledì 19, la Polizia stradale ha previsto sul tutto il territorio provinciale ben 17 servizi ad hoc, tesi a scoraggiare ed a reprimere i suddetti comportamenti.
La campagna “Edward” è svolta con il supporto della Commissione Europea e si inserisce nel quadro della settimana europea della mobilità, con lo scopo di ottenere, a livello europeo, una giornata, quella del 19 settembre 2018, a zero vittime sulle strade. Si vuole aumentare la consapevolezza sociale del fenomeno della mortalità ed incidentalità grave sulle strade europee, oggi più che mai in aumento; richiamare l’attenzione degli utenti della strada sulla necessità di riallinearsi agli obiettivi europei relativi alla riduzione del 50% del numero delle vittime sulle strade entro il 2020 e dimostrare che, con un ampio sostegno da parte della collettività, si può essere in grado di ridurre il numero di vittime e feriti gravi sulle strade europee.
La campagna è compiutamente illustrata alla pagina web: https://projectedward.eu/


















