Contenuto sponsorizzato

Prima la picchia e poi le ruba il cellulare, l'ex fidanzato dovrà rispondere di rapina davanti al giudice

La lite scaturita per la fine di una relazione sentimentale tra una 19enne trentina e un 27enne pakistano. Processo per direttissima in mattinata

Pubblicato il - 05 aprile 2018 - 09:44

TRENTO. Sembra che il motivo sia una relazione interrotta, un rapporto sentimentale che la ragazza non voleva più proseguire. Da qui la lite tra una diciannovenne trentina e un ventisettenne di origini pakistane che è finita con l'arresto di quest'ultimo che dovrà rispondere di rapina davanti al giudice in mattinata, per direttissima.

 

L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio a Trento. Il giovane, come ricostruito dai Carabinieri, dopo aver litigato e percosso la ragazza, le ha strappato di mano il telefono cellulare. I militari hanno subito raccolto la testimonianza della vittima che nel frattempo era ricorsa alle cure sanitarie del pronto soccorso dell'ospedale Santa Chiara.

 

La pattuglia del Nucleo Radiomobile si è subito messa alla ricerca dell’aggressore, rintracciandolo nella sua abitazione. Il cellulare è stato riconsegnato alla ragazza e il 27enne è stato posto ai domiciliari. 

Video del giorno
Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 gennaio 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

21 gennaio - 05:01

Andrea Mazzarese, segretario regionale Sinappe, lancia l'allarme: "Gli agenti di polizia penitenziaria costretti a lavorare con l'illuminazione di un faretto che ci è stato lasciato provvisoriamente dai vigili del fuoco e in cinque sezioni manca anche la videosorveglianza"

21 gennaio - 12:57

Katia Rossato negli scorsi giorni ha fatto un post contro il Comune che ha detto no all'introduzione della pistola elettrica a Trento. Il Taser però diventa Teaser (una pubblicità, un trailer) per la consigliera che non legge e il marito (l'attivista Demattè) compie lo stesso errore mentre ieri attaccava il Dolomiti per una presunta fake news collezionando l'ennesima figuraccia

21 gennaio - 10:37

Il 43enne perito elettrotecnico, si occupava della gestione di centrali e di una diga. Appassionato di sport, suonava il trombone. Il ricordo dei compagni: ''Sconvolti, rimarrai nella nostra musica''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato