Rave party al Pont dei Vodi in un'area naturale protetta. Le proteste dei cittadini
E' avvenuto nel fine settimana e non si sono riscontrate situazioni di pericolo. Per l'evento sono arrivati giovani da diverse regioni del nord Italia

TRENTO. Un rave party a base di musica elettronica con diverse centinaia di partecipanti. E' successo nel fine settimana al Pont dei Vodi nella zona di Spini di Gardolo e a parteciparvi sono arrivati giovani da diverse regioni del nord Italia.
La “festa” è iniziata nella tarda serata di sabato ed è continuata anche ieri. Non sono mancate le lamentele dei cittadini a causa della musica forte che usciva dalle casse ma anche per la mancanza di qualsiasi autorizzazione essendo l'evento "illegale". “Quando noi facciamo una festa per la comunità – si sono lamentati i residenti sui social – dobbiamo munirci di autorizzazioni per qualsiasi cosa. In queste occasioni fanno invece quello che vogliono”.
La zona è stata tenuta sotto controllo dalle forze dell'ordine e non sembrano esserci stati problemi. A creare malumori tra la cittadinanza anche e soprattutto il fatto che la festa e il parcheggio delle auto sono avvenuti in una zona naturale protetta chiusa quindi ai mezzi a motore.














