Contenuto sponsorizzato

Ruspe al lavoro per l'abbattimento dell'ecomostro di via Brennero, Biasioli: "Per luglio l'apertura del nuovo centro commerciale"

Questa mattina l'avvio dei lavori di demolizione dell'ex Frizzera. All'interno dell'area saranno realizzati 215 posti auto  e 80, dalle ore 18 alle 22, saranno messi a disposizione di tutti i cittadini  

Di gf - 15 gennaio 2018 - 19:23

TRENTO. Il braccio meccanico ha iniziato a strappare i vecchi pezzi di cemento e le strutture arrugginite. Da alcuni edifici, usati negli ultimi anni come riparo per disperati, sono stati portati via una cinquantina di pneumatici e cumuli di vestiti di ogni tipo. Con oggi è iniziata ufficialmente la demolizione di uno degli ecomostri della città di Trento: l'ex Frizzera che si trova in via Brennero.

Nelle prime della mattina si sono iniziati a sentire i rumori dei mezzi della società Mak; a loro il compito di cambiare volto ad una delle aree più discusse della città che dopo anni di discussione ora, in circa 6 mesi, vedrà la nascita di un mini centro commerciale di circa 1500 metri quadri.

 

A seguire i lavori in tarda mattinata è arrivato anche il vicesindaco Paolo Biasioli. “Questo è un momento davvero bello per la città – ha affermato – perché quello che da anni ormai veniva definito come l'ecomostro per eccellenza di Trento ora verrà demolito. Una richiesta arrivata anche più volte dal consiglio comunale”.

 

 

L'avvio dei lavori è stato reso possibile anche alle modifiche delle leggi che in questi ultimi anni sono state fatte a livello provinciale che hanno portato a superare alcuni cavilli burocratici che impedivano la partenza.

 

“L'anno scorso abbiamo avuto dei contatti con la Sparkasse – ha spiegato ancora Biasioli – e con la Sparim. Poi è arrivata la proposta della società Mak che si è resa disponibile a demolire la parte dell'edifico a nord, riqualificare e risanare l'edificio a sud per collocare poi 1500 metri, una struttura media di vendita, in questo terreno”.

 

I contatti sono già stati avviati con la Lidl e a metà del 2018, secondo il vicesindaco, ci sarà l'apertura di una nuova struttura di vendita di medie dimensioni.

 

“A noi come amministrazione – ha spiegato – interessa prima di tutto la riqualificazione di questa bruttura. Da parte nostra abbiamo realizzato una permuta di un'area interna che ci verrà restituita con nuovi spazi lungo via Brennero. Questi ci permetteranno di allargare la pista ciclabile e di avere un punto di bike sharing”.

 

Nella nuova area riqualificata troveranno posto 215 parcheggi di proprietà privata. Grazie però un accordo conclusosi con il Comune di Trento, 80 di questi parcheggi potranno essere utilizzati dalle 18 alle 22 da chiunque.

L'abbattimento dell'ex Frizzera

L'avvio oggi dell'intervento di riqualificazione dell'ex Frizzera rappresenta un passo in avanti molto importante per l'asse di via Brennero e di Trento nord. In passato l'area era finita sotto i riflettori per la presenza di senzatetto, anche minori, che avevano trovato riparo in questa vecchia struttura. 

 

A spiegare la tempistica dei lavori è ancora una volta il vicesindaco Biasioli. “Per la demolizione della prima struttura – afferma – ci vorranno circa 3 giorni. Fino ai primi di marzo ci sarà la sistemazione della pavimentazione mentre da marzo a giugno si procederà alla riqualificazione degli edifici. Per luglio, invece, ci sarà l'apertura del nuovo centro commerciale di medie dimensioni”.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 novembre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

19 novembre - 19:41

Sono una quarantina i soci iscritti alla cooperativa Radio Taxi Trento che operano sul territorio provinciale. "La sicurezza negli anni è diminuita" ha spiegato il presidente Braccia. Al via, intanto, il "Taxi Rosa" per donne e minori che possono usare i mezzi nella fascia notturna con un buono sconto di 5 euro

19 novembre - 20:12

I contesti più critici sono rappresentati dalle frane verificatesi nel fondo valle e dalle valanghe in alta quota, la Pat: “Monitoriamo la situazione”. Rimane chiusa la strada statale 240, che collega Riva del Garda con Torbole, per la possibilità che altri massi si stacchino dal Monte Brione

19 novembre - 19:32
L'incidente è avvenuto intorno alle 17.45 nel centro abitato di Tiarno di Sopra, dove due vetture sono arrivate alla collisione. Dopo l'impatto i veicoli sono rimasti in mezzo alla strada a compromettere la viabilità. In azione ambulanze, vigili del fuoco di Tiarno di Sopra e forze dell'ordine
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato