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''Se siamo riusciti a superare questa tempesta lo dobbiamo a tutti voi'', il ringraziamento dei vigili del fuoco di Levico alla comunità da leggere tutto d'un fiato

Dai cuochi che hanno cucinato per loro alle famiglie che li hanno attesi a casa, dalle aziende che hanno permesso loro di mettersi al servizio della comunità a tutta la macchina dei soccorsi i ''vostri pompieri'' non dimenticano nessuno. Una lettera da leggere fino alla fine

Di Luca Pianesi - 06 novembre 2018 - 11:28

LEVICO. ''I vostri pompieri''. Si chiude così la settimana più lunga dei vigili del fuoco di Levico Terme. Una settimana al servizio degli altri, da volontari, va sempre ricordato in questi casi, passata tra fango e vento, a rispondere alle chiamate di emergenza (circa 500), a correre da una parte all'altra per alzare argini, abbattere alberi pericolanti, mettere in sicurezza tetti scoperchiati, salvare famiglie dall'alluvione e dai crolli. Si chiude con queste parole, ''i vostri pompieri'', la lettera che il corpo di Levico Terme ha voluto dedicare ai suoi concittadini e a tutti quelli che in questi giorni difficili li hanno aiutati, assistiti, hanno lottato spalla a spalla assieme a loro per garantire sicurezza e futuro alla comunità.

 

La pubblichiamo integralmente e vi invitiamo a leggerla fino alla fine ringraziando a nostra volta tutti quelli che hanno permesso al Trentino di rialzarsi in pochissimi giorni. C'è scritto Levico Terme ma vale per tutto il Trentino.  

 

 

Care Levegane, cari Levegani,
Domenica scorsa, 4 novembre alle ore 12:00, abbiamo concluso tutti gli interventi di questa lunga settimana tirando finalmente un grande sospiro di sollievo.
Era da domenica 28 ottobre verso mezzogiorno, ora d'inizio dell’allerta rossa, che i Vigili del Fuoco di Levico Terme erano attivi presso la caserma. E’ stata certamente una settimana molto impegnativa, che tutti noi pompieri ricorderemo senza dubbio per tutta la vita. Abbiamo passato giornate e nottate sotto l’acqua e il vento con un unico obiettivo comune: aiutare chi ha bisogno.

Sono state 500 circa le chiamate arrivate alla nostra caserma, 268 le richieste effettive d’intervento, per lo più per servizi tecnici per sistemazione delle coperture e tagli piante su tutto il territorio. Durante le fasi concitate d’emergenza ci sono state anche alcune richieste per soccorso a persone, le quali hanno naturalmente ricevuto la priorità assoluta e hanno richiesto una maggiore attenzione da parte di noi tutti. Purtroppo, non a tutte le richieste abbiamo potuto rispondere celermente: data la vastità dell'emergenza, abbiamo dovuto agire secondo un criterio di priorità, ponendo al primo posto la salvaguardia della vita umana per poi dedicarci in un secondo momento alla delicata salvaguardia del nostro amato territorio.

 

Noi abbiamo fatto il possibile, ce l'abbiamo messa tutta, abbiamo davvero dato senza riserve quanto era nelle nostre forze. Ma Levico, come tutto il Trentino, è riuscita a rialzarsi in piedi autonomamente grazie allo spirito che spinge ciascuno di noi, subito dopo aver controllato la propria casa, a chiedere al vicino se ha bisogno d'aiuto, innescando il circolo virtuoso "del darse na man" a vicenda. Ora che abbiamo tempo per fermarci vogliamo prenderci il tempo per ringraziare tutti coloro che ci hanno preziosamente aiutato durante questa fase d’emergenza. Vi chiediamo di prendervi il tempo di leggere questi nomi, dietro ai quali ci sono decine di persone che in prima linea hanno lavorato per voi.

 

Il Corpo Permanente dei Vigili del Fuoco di Trento, in particolare la Centrale 115: sono stati sempre a disposizione per qualsiasi cosa, nonostante gli operatori abbiano dovuto affrontare un’emergenza regionale, gestita e portata a termine al meglio. Il Nucleo Elicotteri che si è messo disposizione per il recupero delle persone isolate a Vetriolo. Gli amici e colleghi dei Corpi Vigili del Fuoco di Caldonazzo, Calceranica, Luserna, Pergine Valsugana, Tenna e Vignola Falesina. Un ringraziamento particolare ai Corpi di Spiazzo, Bocenago, Caderzone, Daone e Bondo Breguzzo che sono intervenuti dalla Val Rendena per dare il cambio alle nostre squadre ormai esauste durante gli ultimi giorni di lavoro. Grazie a tutti voi per aver dimostrato che i pompieri del Trentino sono una famiglia, prima che un’istituzione.

La Protezione Civile di Levico Terme non è completa se non con la Croce Rossa Italiana - Gruppo di Levico Terme e con il Soccorso Alpino- stazione di Levico. I primi hanno messo a disposizione presso la nostra caserma i propri equipaggi per riuscire a garantire un pronto intervento più veloce e hanno scortato le nostre squadre sulle vie di comunicazione ancora accessibili; i soccorritori alpini ci hanno aiutato sugli interventi di soccorso a persona negli ambienti più ostili nelle giornate più complicate. Sempre presente in caserma anche la parte di gestione forestale. Un ringraziamento alla Stazione Forestale di Levico Terme e ai Custodi Forestali di Levico Terme che hanno sempre interagito con il Centro Operativo Comunale. E ancora: grazie al servizio Bacini Montani della Provincia, alla nostra Polizia Locale, alla Polizia di Stato e alla Polizia Stradale e alla Sezione Carabinieri di Levico. Per quanto riguarda i servizi ringraziamo SET Distribuzione S.p.a. e TERNA S.p.a. con le quali abbiamo collaborato per la risoluzione delle interruzioni di corrente elettrica.

 

 

Un ringraziamento particolare va all’amministrazione comunale e agli uffici del Comune che da quando è stato istituito il Centro Operativo Comunale sono sempre stati a disposizione del nostro Corpo e con i quali abbiamo condiviso la sala operativa durante tutta la settimana. Questo passo è stato fondamentale per risolvere velocemente ed efficientemente tutti i problemi che venivano segnalati dalla cittadinanza.

 

Dulcis in fundo, ringraziamo tutte le aziende private che hanno dimostrato una disponibilità fuori dal comune nell’aiutarci, anche a notte fonda, nell’assistenza alle nostre attrezzature, che si sono stancate quanto noi; in particolare parliamo di piccole riparazioni e manutenzioni soprattutto alle motoseghe e agli automezzi. Ringraziamo altresì tutte le aziende presso le quali, noi pompieri, lavoriamo singolarmente, per averci lasciato trascorrere le nostre giornate al servizio della Comunità di Levico, comprendendo la delicatezza del momento che stavamo passando come Paese.

 

Di fondamentale importanza si sono rivelati quanti sono arrivati in caserma per proporsi volontariamente per svolgere alcuni, fondamentali, servizi, soprattutto quello dei pasti: ringraziamo i due cuochi che durante tutta la settimana si sono alternati per garantirci sempre uno squisito pasto caldo e quanti ci hanno pulito la cucina e tutti i locali della caserma. A loro va il nostro più sincero grazie. Permetteteci di ringraziare le nostre famiglie, che ci hanno supportati a distanza e che con un’infinta pazienza hanno sopportato la nostra assenza e il pensiero del pericolo al quale andavamo in contro. Spesso lo si dimentica, ma figli, genitori, moglie mariti sono una parte silenziosa ma sostanziale e imprescindibile del Corpo.

 

Ringraziamo infine tutti quanti voi, Cittadini di Levico Terme, che ci siete stati vicini con il pensiero, con una preghiera e con quanto ci avete consegnato in caserma durante questi giorni di emergenza. Se siamo riusciti a passare questa tempesta indenni, lo dobbiamo a tutti voi, al vostro spirito e alla vostra generosità nei nostri confronti. Non ne usciamo sconfitti, ma più forti di prima e con la consapevolezza che nella difficoltà la nostra cittadinanza si rivela come una grande famiglia: compatta nel sostenersi, focalizzata sull’obiettivo comune e retta da un sentimento di fratellanza comune e aiuto reciproco.

Che il vostro affetto non ci manchi mai! Grazie davvero di cuore,
I vostri pompieri.

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