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Maltempo, Ivan Pallaver e Michael Berti, i due vigili del fuoco volontari investiti da una frana, stanno bene

I due vigili del fuoco di Cognola si trovano ora in ospedale. Gilmozzi: "A loro e a tutti i volontari va il nostro grazie: in condizioni difficilissime, hanno lavorato con grande generosità, alcuni anche per 48 ore senza chiudere occhio"

Pubblicato il - 30 ottobre 2018 - 15:13

TRENTO. Ivan Pallaver e Michael Berti, i due vigili del fuoco volontari di Cognola che ieri erano stati investiti da una frana a Montevaccino ora stanno bene. A comunicarlo è stato l'assessore comunale di Trento, Italo Gilmozzi che in mattinata è andato a trovarli in ospedale.

 

A loro e a tutti i volontari – ha affermato Gilmozzi - va il nostro grazie: in condizioni difficilissime, hanno lavorato con grande generosità, alcuni anche per 48 ore senza chiudere occhio”.

 

Gilmozzi, in sala stampa di Palazzo Geremia, ha fatto un primo bilancio di una delle più gravi emergenze maltempo vissute negli ultimi decenni dalla città di Trento.

 

“Da ieri sera alle 19 fino a stamattina alle 5.30 abbiamo vissuto una situazione al limite – ha continuato Gilmozzi – Non è successo nulla solo grazie alla qualità delle strutture idrauliche. La cosa che ci ha creato più difficoltà sono state le notizie false, dall'acqua inquinata al pericolo per le case vicino al Fersina, perché molti cittadini hanno intasato di chiamate inutili le centrali operative”.

 

Se i danni sono stati contenuti, ha aggiunto il comandante della polizia municipale Lino Giacomoni, lo si deve anche all'efficienza della rete tra vigili del fuoco, volontari, protezione civile, Servizi comunali, funzionari reperibili. Questo coordinamento ha consentito, per esempio, di trovare in fretta una sistemazione per gli sfollati di Mattarello, sistemati in piena notte nelle scuole di Madonna Bianca.

 

L'emergenza, ha continuato il direttore generale del Comune Chiara Morandini, che ha coordinato il Centro operativo comunale (Coc), “è servita anche a mettere alla prova il nostro piano di protezione civile. Abbiamo testato quello che funziona ma abbiamo anche compreso che occorre migliorare alcuni aspetti: per esempio dobbiamo trovare il modo di raggiungere direttamente e nel minor tempo possibile i cittadini che hanno bisogno di informazioni mirate. Quando, ieri sera, abbiamo consegnato personalmente gli avvisi con le indicazioni sull'emergenza nelle zone di via Muredei e delle Albere, ci siamo accorti che le persone si sono sentite rassicurate. Anche per contrastare le notizie infondate, va trovato il modo di informare tutti anche in un'area più vasta”.

 

Durante la conferenza stampa è stato ribadito che, per ragioni prudenziali, l'ordinanza del sindaco sulla chiusura delle scuole, dagli asili nido alle superiori, rimane valida anche oggi. Tra l'altro, in centro città le elementari Sanzio sono parzialmente allagate e dunque inagibili. Nonostante il miglioramento del meteo, nelle prossime ore rimane alto il pericolo smottamenti.

 

Si precisa infine che l’acqua erogata dagli acquedotti di Trento e di Rovereto è potabile. Nonostante il maltempo di queste ore possa aver influito sulla torbidità, le analisi microbiologiche effettuate garantiscono che l’acqua degli acquedotti nei due comuni è sicura, controllata e potabile anche se, in alcuni casi, si presenta non limpida.

 

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