Un forno comunitario in mezzo al parco, raccolti i finanziamenti. ''A breve la costruzione''
L'idea è venuta a tre giovani di Calavino e lo scopo è quello di reintrodurre uno strumento che un tempo era condiviso, che oltre a cuocere il pane fungeva da luogo d'incontro, riunendo nelle piazze in cui era presente molte persone. Per questo il forno è di comunità

CALAVINO. L'obbiettivo che si erano prefissati soltanto due mesi fa è stato raggiunto: 4 mila euro raccolti dai volontari per un progetto ambizioso, e la soddisfazione di aver addirittura superato la cifra ipotizzata grazie alle sottoscrizioni di molti cittadini avvenuta durante il carnevale.
I soldi raccolti servono per realizzare un progetto immaginato da tre giovani intraprendenti che hanno deciso di attivarsi per realizzare, all'interno del parco Nadac un forno comunitario. Proprio così, un vero e proprio forno che tutti possono utilizzare.
Lo scopo è quello di reintrodurre uno strumento che un tempo era condiviso, che oltre a cuocere il pane fungeva da luogo d'incontro, riunendo nelle piazze in cui era presente molte persone. Per questo il forno è di comunità.
Il forno, nelle intenzioni degli organizzatori, verrà utilizzato per riunire le famiglie e le associazioni che hanno voglia di magiare sano e stare in compagnia, ma verrà messo a disposizione anche per corsi di panificazione. Sarà promosso in occasione di manifestazioni, eventi o altri avvenimenti, gestito dai volontari della Pro Loco, ma a libera disposizione del cittadino.
“Raggiunto l’obbiettivo della raccolta fondi - spiega Enrico Faes, presidente della Pro Loco - la Fondazione Caritro ci riconoscerà un contributo ulteriore di altri 4 mila euro. Il forno sarà costruito un mese dopo aver ricevuto questo incentivo dalla Fondazione".
"Siamo soddisfatti è dir poco - aggiunge - poiché nel corso del tempo, insieme a noi si sono appoggiati l’associazione sportiva di Calavino, l’Eco Museo e l’associazione Giacomella, con cui faremo percorsi e laboratori innovativi per la comunità”.













