Yassine e Yasmine riabbracciano la mamma. Il padre li aveva sottratti e portati in Tunisia
Lieto fine per i bambini sottratti dal padre. Ieri pomeriggio a Genova hanno potuto riabbracciare la madre e i nonni

BOLZANO. Yassine e Yasmine hanno potuto finalmente riabbracciare la propria madre Rosa Mezzina. Ieri pomeriggio, attorno alle 18, i due bambini sono arrivati al porto di Genova dove sono stati accolti da due carabinieri donna della compagnia di Bolzano e poi portati presso la caserma del capoluogo ligure dove ad attenderli c'erano la madre e i nonni.
Una storia terminata a lieto fine grazie all'impegno dei carabinieri, la collaborazione con il ministero degli Affari Esteri, l'ambasciata italiana a Tunisi e l'interpol.
In aprile il 33enne Jamel Methenni aveva fatto perdere le sue tracce, portando via alla madre Yassine e Yasmine di 4 e 2 anni. Si era mobilitata anche la trasmissione "Chi l'ha visto".
Lo scorso 28 aprile, l'uomo aveva telefonato dalla Tunisia confermando di avere i due figli assieme. Ieri i piccoli sono sbarcati da un traghetto nel porto di Genova proprio a bordo del fiat Ducato che era astato ricercato quando i bambini erano scomparsi. Alla guida c'era il 33enne che all'uscita del molto è stato fermato e portato in caserma.






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