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| 13 mar 2019 | 17:47

Arrestato un corriere della droga latitante, colpo della guardia di finanza e della polizia

Nella vasta operazione antidroga erano stati eseguiti 30 arresti in Italia e all’estero, sequestrati 100 mila euro in contanti e 120 chili di cocaina, eroina e marijuana per un valore di oltre venti milioni di euro

Arrestato un corriere della droga latitante, colpo della guardia di finanza e della polizia
di Redazione

TRENTO. La guardia di finanza di Trento mette a segno un colpo e arresta Lumi Qerim, 41enne kosovaro, latitante dal settembre scorso dopo l'operazione internazionale "Alba bianca". 

Il bilancio complessivo dell'operazione aveva portato a individuare e denunciare 40 narcotrafficanti, trenta dei quali colpiti da mandato di arresto. A questo si aggiunge il sequestro di 8 mezzi e oltre 100 mila euro in contanti, senza dimenticare 120 chili di droga tra cocaina, eroina e marijuana per un valore sul mercato di oltre venti milioni di euro.

 

Un'operazione che aveva inflitto un duro colpo ai canali di rifornimento dello stupefacente dal Nord Europa all’Italia a conferma dell'importanza dell'asse del Brennero quale crocevia dei traffici internazionali. Nel corso delle attività conclusive, però, tre persone che si trovavano all’estero non erano stati immediatamente rintracciati dalle autorità.

 

Le fiamme gialle di Trento non hanno mollato la presa e dopo due soli giorni erano riuscite a intercettare a Londra Kelvin Kodra, 22enne albanese di origine ma italiano di cittadinanza. In quel caso le autorità britanniche erano tempestivamente intervenute per arrestare il latitante e accompagnare in aereo fino a Verona per essere poi accompagnato al carcere di Spini di Gardolo.

 

Pochi giorni fa, i finanziari trentini sono riusciti a catturare Lumi Querim, il cui ruolo all'interno del sodalizio era quello di corriere e trasportatore della droga. Il 41enne, ufficialmente domiciliato a Treviso, che aveva fatto perdere le proprie tracce ma che si sentiva anche braccato dagli inquirenti. 

 

Nella scorsa settimana, durante un controllo del territorio della polizia trevigiana, è stato fermato a piedi nel centro cittadino. Trovato senza documenti, il 41enne è stato portato in questura per accertamenti. Lì è arrivata l'identificazione: inevitabile il fermo e l'arresto immediato con il trasferimento alla casa circondariale di Treviso.

 

Ora all'appello manca solo l'ultimo dei tre latitanti, un cittadino albanese ricercato in Italia, ma anche all'estero con la cooperazione internazionale di polizia. 

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