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Operazione ''Alba bianca'', arrestato il corriere della droga di un'associazione criminale

L'uomo, un 41enne Kosovaro, è stato bloccato dalla Polizia di Treviso. L'operazione svolta alla fine dello scorso anno dalla Guardia di Finanza, aveva inflitto un duro colpo ai canali di rifornimento dello stupefacente dal Nord Europa all’Italia. Continuano le ricerca per il terzo latitante

Pubblicato il - 29 marzo 2019 - 09:46

TRENTO. E' finito nelle reti della Guardia di Finanza di Trento il secondo dei tre ricercati nell'ambito dell'operazione internazionale antidroga “Alba Bianca” che nel settembre dello scorso anno aveva portato all’individuazione e alla denuncia di 40 narcotrafficanti, trenta dei quali colpiti da mandato di arrestato, sequestrando complessivamente circa 120 chili di droga (cocaina, eroina e marijuana) per un valore sul mercato illecito di oltre venti milioni di euro, otto automezzi utilizzati per il trasporto dello stupefacente e oltre centomila euro in contanti.

 

L’operazione aveva inflitto un duro colpo ai canali di rifornimento dello stupefacente dal Nord Europa all’Italia, confermando l’importanza dell’asse del Brennero quale crocevia dei traffici internazionali.

 

Tre soggetti si trovavano all'estero e le forze dell'ordine non erano riuscite a rintracciarli immediatamente ed era stato inviato il mandato di arresto europeo per l’esecuzione.

 

Le Fiamme Gialle di Trento, però, non hanno mollato la presa e i primi frutti sono arrivati a soli due giorni quando è stato intercettato a Londra Kelvin Kodra, 22enne albanese di origine ma italiano di cittadinanza, che con la collaborazione delle autorità britanniche è stato accompagnato in aereo fino a Verona e quindi passato in consegna ai Finanzieri del G.O.A. di Trento per essere scortato in carcere a Spini.

 

Pochi giorni fa, con la preziosa collaborazione della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Treviso, la seconda della persone ricercate è stata arrestata. Si tratta di Lumi Qerim, 41 anni, kosovaro. Il suo compito all'interno di una delle due associazioni per delinquere era quello di corriere e trasportatore dello stupefacente.

 

Qerim, ufficialmente domiciliato a Treviso, aveva fatto perdere le proprie tracce ma evidentemente si sentiva braccato dagli inquirenti, che hanno stretto la morsa attorno ai suoi movimenti.

 

La settimana scorsa, durante un controllo del territorio effettuato dalle Volanti della Polizia di Stato di Treviso, è stato fermato mentre circolava a piedi per il centro cittadino un soggetto privo di documenti che, portato in Questura per accertamenti, è subito stato identificato in Lumi Qerim, inserito nella banca dati di Polizia con l’allerta immediato di fermo ed arresto per l’esecuzione nei suoi confronti di un mandato di cattura.

 

I colleghi della Squadra Mobile della Polizia di Stato hanno informato rapidamente le Fiamme Gialle trentine che hanno cooperato nell’inviare ulteriori informazioni e documentazione utile all’arresto: il Querim è stato associato alle carceri di Treviso a disposizione dell’Autorità Giudiziaria trentina.

 

All’appello manca ancora l’ultimo dei tre latitanti, un cittadino albanese, per il quale gli inquirenti continuano le ricerche sul territorio nazionale ed estero grazie alla cooperazione internazionale di Polizia.

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