Contenuto sponsorizzato

Calano i reati in Trentino ma è boom di denunce per riciclaggio di denaro. Truffe o frodi informatiche? Ogni giorno tre segnalazioni alla polizia postale

L'aumento delle truffe e delle frodi informatiche avviene in un contesto di calo dell'indice di criminalità elaborato dal quotidiano economico Il Sole 24 ore. Il Trentino al secondo posto, dopo Firenze per le denunce riguardanti riciclaggio e impiego di denaro

Di G.Fin - 14 October 2019 - 19:00

TRENTO. Calano in provincia di Trento i reati con un indice della criminalità totale dei delitti in segno negativo ma continuano a crescere truffe e frodi informatiche. Preoccupa il riciclaggio e l'impiego del denaro.

 

Sono questi alcuni dei principali trend che emergono dai dati sulla criminalità elaborati dal Sole 24 Ore (pubblicati quest'oggi) in base agli indici forniti dal dipartimento di Pubblica Sicurezza del ministero dell'Interno e relativi al numero di delitti commessi e denunciati l'anno scorso.

 

La classifica mostra al primo posto, per quanto riguarda i reati, Milano con 7.017,3 denunce (ogni 100 mila abitanti) e una variazione però in diminuzione del 2,6% tra il 2017 e il 2018. Al secondo posto troviamo Rimini (6.430,1 denunce) e a seguire Firenze (6.252,8 denunce). Trento si posiziona al sessantaquattresimo posto (su 106 province) con 2.952,5 denunce (sempre ogni 100 mila abitanti).

 

Nelle varie classifiche a seconda dei specifici delitti, dati allarmanti per il Trentino arrivano dall'indice che riguarda “Riciclaggio e impiego di denaro”. La provincia di Trento, infatti, si trova addirittura al secondo posto con un valore di 15,15 denunce (sempre ogni 100 mila denunce) e con un incremento del 64% il 2017 e il 2018. Al primo posto, in questo caso, c'è invece Firenze.


Nel quotidiano economico è stato spiegato che a contribuire alla discesa generale dei reati vi è la diffusione dei sistemi di sorveglianza e la maggiore presenza di agenti sul territorio. Da segnalare, però, il fatto che questi dati fotografano i reati che sono stati denunciati. Nell'ombra rimangono i molti reati di microcriminalità.

 

Particolare attenzione deve essere fatta alla cosiddetta sicurezza informatica. Anche in Trentino, come nel resto d'Italia, non si fermano le denunce per truffe o frodi informatiche. In Trentino sono in media tre al giorno le denunce un questo senso che arrivano alla Polizia postale.

 

Per quanto riguarda le frodi online la maggior parte dei casi si hanno con la violazione dei codici di bancomat o carte di credito. Il cliente che si accorge dei prelievi non effettuati da lui stesso poi li disconosce. Per le truffe c'è un'ampia varietà. Ci sono le cosiddette truffe del mattone con acquisti fatti in rete e l'arrivo della merce fasulla oppure, si sta diffondendo molto anche la cosiddetta “truffa sentimentale” online. Si fa amicizia online e il truffatore cerca di ottenere la fiducia arrivando certe volte a far credere che ci sono anche delle implicazioni sentimentali. A quel punto il truffatore inventa un problema economico chiedendo di aiutarlo. In molti, purtroppo, rimangono truffati.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
21 giugno - 06:01
L'avvocato di Milano ha lavorato al provvedimento depositato nel 2019 dalla senatrice trentina che ora chiederà di farlo ripartire: ''Non si [...]
Cronaca
21 giugno - 07:40
Secondo i primi rilievi il ragazzo sarebbe caduto dal tetto di una carrozza dopo aver toccato un cavo elettrico. La polizia ha avviato le indagini [...]
Cronaca
20 giugno - 10:30
Prima il temporale, poi la presenza delle neve, infine l’arrivo del buio, così due 27enni sono rimaste bloccate a 2.450 metri di quota. [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato