Da vittima di violenza sessuale a imputata per calunnia. Assolta una giovane trentina
Inizialmente la giovane aveva accusato un professore di averle toccato il seno. L'insegnante è stato assolto ma a sua volta ha denunciato la ragazza per calunnia. Dopo sette anni è stata anche lei assolta

TRENTO. E' stata assolta dopo sette anni di processo che l'ha vista passare da vittima di violenza sessuale a imputata per calunnia. La vicenda risale al 2012. La giovane trentina si trovava a scuola, in palestra, e ad un certo punto è stata colpita da un malessere.
Il professore di educazione fisica si è avvicinato a lei per capire la situazione e, secondo quanto riportato dalla ragazza, gli avrebbe toccato il seno. Una situazione che ha molto turbato la giovane che ha deciso di parlarne con la preside.
Successivamente quest'ultima ha avvisato le forze dell'ordine e a seguito di alcuni accertamenti il professore era finito a processo con l'accusa di violenza sessuale e l'aggravante di averla fatta a scuola in qualità di professore.
Venne richiesto il rito abbreviato e alla fine il professore fu assolto. La vicenda, però, non finì qui perché l'insegnante decise di denunciare la ragazza che a sua volta finì a processo per aver dichiarato falsamente di essere stata palpeggiata. Alla fine, proprio in questi giorni, anche la giovane trentina dopo sette anni è stata assolta.














