Dramma in quota: la mamma inciampa e muore sotto gli occhi del marito e dei figli. Il più piccolo cerca di raggiungere il corpo nel canalone
Un piede messo in fallo e poi il volo nel vuoto per circa 100 metri. La famiglia di turisti olandesi stava facendo un'escursione sulle Pale di San Martino. I figli affidati agli psicologi dei popoli vista la drammaticità dell'accaduto

PRIMIERO. E' stato un momento terribile, drammatico e ora i due figli sono nelle mani degli psicologi per i popoli tanto è stato traumatico l'evento. Il bambino di 12 anni ha provato a scendere lungo il ghiaione per raggiungere il corpo immobile della mamma precipitata nel vuoto per circa 100 metri sotto gli occhi della famiglia. Due figli di 12 e 14 anni e il marito saliti in quota con la donna per una bella escursione sotto le Pale di San Martino. Poi, però, all'improvviso la fatalità più assurda, quella che non dovrebbe mai capitare e la storia di una famiglia felice, giunta dall'Olanda in Trentino per fare le vacanze e scoprire le nostre montagne, cambia all'improvviso, per sempre.
La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata verso le 9.30 di questa mattina. La famiglia di turisti, come detto composta da genitori e 2 figli, stava percorrendo il sentiero 709 che porta dalla Ritonda al Rifugio Pradidali a quota 2.278 nel Gruppo delle Pale di San Martino, quando ad una quota di circa 1.800 la donna è inciampata mentre si trovavano a camminare in una zona più esposta del percorso. Un classico sentiero dolomitico che parte salendo dal bosco e pian piano che si sale si trasforma per diventare roccioso e immerso in un panorama senza vegetazione. Un sentiero non difficile che, però, in alcuni punti, come su tutti i sentieri delle Pale di San Martino, presenta tratti esposti dove bisogna fare attenzione.
L'incidente, però, spesso è imponderabile ed è esattamente quel che è accaduto questa mattina. La donna ha messo un piede in fallo e in un secondo è scomparsa sotto gli occhi dei familiari per precipitare per circa 100 metri nel canale Pradidali.
Il Coordinatore dell’Area Operativa Trentino orientale del Soccorso Alpino ha inviato sul posto l'elisoccorso e una squadra di 5 operatori della Stazione Primiero. Sul posto era presente un soccorritore che ha potuto effettuare un primo intervento e garantire supporto nelle operazioni.
L'elicottero giunto sul posto ha verricellato il medico e il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino, ma per la donna non c'è stato nulla da fare. Nel frattempo il figlio di 12 anni aveva tentato di scendere lungo il canale per raggiungere il corpo della mamma ed è stato a sua volta recuperato dai soccorritori che nel frattempo avevano raggiunto la salma l'avevano ricomposta e portata nella camera mortuaria di Pieve nel Comune di Primiero.
La squadra di Operatori della Stazione Primiero ha poi raggiunto lungo il sentiero il marito e l'altro figlio di 14 anni per accompagnarli in sicurezza a valle e proprio per la drammaticità dell'evento e vista l'età dei figli è stato chiesto il supporto degli Psicologi per i Popoli.


















