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Fai della Paganella, marito e moglie si sono tolti la vita sparandosi

Nella casa trovati un revolver e un biglietto di addio ai familiari. A dare l'allarme un amico di famiglia che aveva appuntamento con la coppia

Pubblicato il - 09 gennaio 2019 - 20:25

TRENTO. Una triste vicenda, nata forse dalla disperazione, forse da un sentimento di solitudine o di impotenza di fronte alla malattia. È quella che ha visto la morte dei due anziani coniugi, trovati privi di vita nella loro abitazione in frazione Cortalta, a Fai della Paganella.

 

Una tragedia, un terribile risveglio quello del paese in cui abitavano dalla fine degli anni Novanta Sergio Cini, classe 1933, e la sua moglie Luisa Zardo (classe 1931), originari del Veneto.

 

A trovare la coppia questa mattina sarebbe stato un amico di famiglia. A contattarlo parrebbe siano stati gli stessi coniugi ieri sera: gli avrebbero telefonato per concordare un appuntamento in mattinata. Ma quando è arrivato alla villetta dove vivevano Luisa e Sergio era già troppo tardi.

 

Lo stesso conoscente avrebbe provato ad annunciarsi, ma poi, affacciandosi al balcone della casa, si sarebbe subito reso conto che qualcosa non andava. E avrebbe chiesto aiuto.

 

Ma purtroppo per Luisa e Sergio non c'era più nulla da fare. Marito e moglie sarebbero stati trovati vicini l'uno all'altra. Lei sul divano, lui adagiato vicino alla compagna di una vita. Secondo le prime indagini avrebbero utilizzato una pistola di piccolo calibro, forse un revolver, per farla finita.

 

Un gesto disperato, che potrebbe essere collegato alle difficili condizioni di salute della moglie. La donna era da poco tornata a casa dopo un ricovero di un mese circa in ricovero a Mezzolombardo. Un periodo pensato proprio per portare un po' di sollievo.

 

Sul posto, a Fai della Paganella, sono arrivati i carabinieri della compagnia di Cles, e poi il magistrato di turno e la Scientifica del nucleo investigativo dei carabinieri di Trento. Secondo le prime indagini i coniugi avrebbero compiuto l'estremo gesto assieme ieri in tarda serata.

 

Visibile, vicino a loro, avrebbero lasciato anche un biglietto di commiato per i familiari. Una lettera di addio scritta al plurale, un ultimo saluto della coppia che non avrebbe più retto a una condizione di vita ritenuta forse troppo pesante.

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