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Gli alunni rischiano l'intossicazione, evacuati dai vigili del fuoco, ancora un blackout in Pusteria

Le abbondanti nevicate di ieri continuano a causare problemi nella zona di Brunico, diverse persone sono rimaste bloccate negli ascensori e l’alimentazione delle linee elettriche è ancora instabile. L’appello dei pompieri: “Utilizzate l’energia lo stretto indispensabile”

Pubblicato il - 14 novembre 2019 - 11:01

BRUNICO. Rimane critica la situazione in Val Pusteria, in particolare per il suo “capoluogo” Brunico con i suoi 16mila abitanti che devono fare i conti con nuovi blackout. Nella giornata di ieri infatti la valle altoatesina è stata interessata dall’assenza di corrente più grave mai registrata, con quasi 40mila persone rimaste al buio.

 

Le squadre dei vigili del fuoco sono state chiamate per centinaia di interventi con diverse persone rimaste bloccate negli ascensori, una miriade di alberi schiantati e anche qualche incidente automobilistico. I disagi maggiori sono stati provocati proprio dalla caduta di alcuni alberi che hanno danneggiato le linee ad alta tensione di Terna e tratti della rete elettrica gestita da Edyna.

 

Sempre a causa del blackout in una scuola media di Brunico era stato attivato un generatore d’emergenza che però, per via di un malfunzionamento, aveva inondato la palestra di fumo rischiando di intossicare i presenti. I vigili del fuoco sono intervenuti per salvare 42 studenti e alcuni inseganti, 7 giovani e due adulti sono stati ricoverati in ospedale per degli accertamenti, non sono in gravi condizioni.

 

Stanno bene anche i circa 150 studenti, provenienti dalle valli circostanti, che ieri erano rimasti bloccati a Brunico a causa della chiusura della strada della Val Badia, bloccata per la caduta di alcuni alberi, in serata i giovani hanno potuto rientrare tutti nelle loro case.

 

Nonostante i tecnici specializzati e i vigili del fuoco si siano prodigati per tutta la notte, nel tentativo di ripristinare il funzionamento delle linee elettriche, tutt’ora si registrano alcuni problemi. La luce infatti era tornata nella notte, salvo poi saltare di nuovo, secondo quanto riferito dagli stessi vigili del fuoco l’alimentazione rimane ancora molto instabile pertanto è stato rivolto un appello alla popolazione affinché si utilizzi la corrente per lo stretto indispensabile.

 

La maggior parte delle aziende industriali invece dovrà attendere prima di essere collegata alla rete elettrica, in attesa che il servizio torni a regime e soprattutto stabile. Priorità è stata data a strutture come l'ospedale e la casa di riposo. Stando alle informazioni fornite dai servizi stradali, la statale è percorribile ma rimane alto il pericolo di caduti alberi, i consigli ovviamente sono di moderare la velocità e di viaggiare con le catene a bordo.

 

Infine ricordiamo che la linea ferroviaria della Val Pusteria, chiusa da ieri mattina, è stata riaperta tra Fortezza e Brunico, in giornata dovrebbe tornare in funzione anche il tratto compreso fra Brunico-San Candido. Dal lato austriaco però cattive notizie, con ogni probabilità i collegamenti resteranno chiusi fino a domani.

 

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