Gli rubano il cellulare in spiaggia, trentino diventa investigatore e fa arrestare due ladri
L'uomo, un 48enne trentino, dopo aver denunciato il furto del proprio cellulare si è accorto di due giovani che con fare sospetto giravano per la spiaggia ed ha deciso di seguirli

BELLARIA. Prima gli rubano il cellulare e poi si trasforma in investigatore e riesce a far arrestare due ladri. Protagonista della vicenda è un 48enne di Trento che nei giorni scorsi si trovava in vacanza a Bellaria Idea Marina.
L'uomo si trovava nel lungomare Pinzon quando ad un certo punto si è accorto che il suo cellulare era sparito. Ecco allora che dopo aver sporto denuncia alla polizia il giorno seguente ha notato tra gli ombrelloni e gli sdrai in spiaggia un giovane aggirarsi con fare sospetto tra gli ombrelloni.
Iniziando a seguirlo a debita distanza, si è accorto che era in compagnia di un complice, col quale rovistava tra i beni lasciati incustoditi dai bagnanti. Successivamente, senza averli mai persi di vista, ha notato che i due giovani si scambiavano alcuni oggetti e che uno di questi raggiungeva lo sportello Atm di una banca a pochi metri di distanza e, dopo aver inserito il bancomat nella fessura, riponeva nella tasca alcune banconote per poi allontanarsi frettolosamente.
Il 48enne trentino ha quindi deciso di segnalare uno dei due malviventi ad una pattuglia della Polizia di Stato che stava transitando vicino e che è riuscita immediatamente a fermare il ladro.
Identificato, si trattava di un 31enne con diversi precedenti e, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un marsupio contenente un portafoglio con all’interno denaro contante per un ammontare complessivo di poco più di euro 80; una carta di identità di un 21enne; un telefono cellulare; una borsetta in tessuto, una collana in metallo e anche del cellulare della vittima che lo aveva segnalato alle forze dell’ordine.
All’esito delle attività di indagine, il 31 enne è stato arrestato per furto aggravato in concorso e continuato, accompagnato presso la Questura di Rimini e trattenuto nella cella di sicurezza per il rito direttissimo che si è concluso con la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare detentiva.
Poco dopo gli agenti di polizia sono riusciti a rintracciare anche il secondo giovane, un 21enne che riconosciuto dai testimoni, è stato denunciato in stato di libertà per furto aggravato in concorso continuato e ricettazione.













