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I ladri acrobati in azione in collina e il ''colpo'' (fallito) è identico a Capodanno. Uno resta in strada e l'altro salta sui balconi

Martedì in via Salè due uomini hanno tentato di entrare in un appartamento a fianco a quello dove avevano provato a rubare l'ultimo dell'anno. Ripresi dalle telecamere in entrambi i casi il modus operandi è risultato lo stesso. Due mesi fa al piano di sotto c'era una festa. Martedì erano le 19.30 e c'era un via vai di persone che tornavano a casa

Di Luca Pianesi - 14 marzo 2019 - 13:42

TRENTO. Sono ladri acrobati, scavalcano muretti, si arrampicano sui balconi e poi si lanciano da un terrazzo all'altro noncuranti del fatto che negli appartamenti vicini ci siano luci accese e addirittura una festa. I loro movimenti sono stati documentati dalle telecamere di sorveglianza delle abitazioni vicine e il modus operandi è risultato sempre lo stesso. Due uomini, snelli e atletici, si avvicinano alle case. Uno resta in strada fingendo di telefonare con il cellulare, l'altro inizia la scalata tra un salto e l'altro e raggiunge i balconi per poi tentare l'ingresso forzando le finestre.

 

Siamo a Povo dove da qualche tempo i ladri imperversano. La scorsa settimana si sono introdotti in un appartamento, sempre forzando una finestra, ed hanno aperto la cassaforte portandosi via una pistola. Martedì sera, poi, hanno provato il colpo in via Salè ed è qui che sono stati filmati dall'inizio alla fine. Due uomini, come era accaduto nello stesso caseggiato a Capodanno, si sono avvicinati alle abitazioni di recente costruzione e, nonostante fossero le 19.30 e ci fosse un via vai di inquilini che tornavano a casa dopo una giornata di lavoro, hanno tentato di mettere a segno il colpo.

 

I due sono saltati giù da un muretto cinto da ringhiere alto circa due metri. Poi uno è rimasto sulla stradina, ben illuminata, che corre tra le varie case, con cellulare all'orecchio, mentre l'altro si è arrampicato quel tanto da permettergli di saltare su un balcone al primo piano della palazzina più interna del complesso che è composto da quattro edifici. L'uomo ha, quindi, cominciato a sforzare una delle finestre per provare a entrare ma i rumori sono stati avvertiti da una vicina che è uscita sul balcone mettendo in allarme i ladri che sono così fuggiti.

 

E pensare che solo tre mesi fa, nella notte di Capodanno, la scena era stata identica. Al piano terra, addirittura, in quel caso, le luci erano accese e si stava svolgendo una festa per l'ultimo dell'anno. La coppia di ladri si è prima avvicinata a quell'appartamento per guardare cosa stessero facendo le persone all'interno e poi, intorno alle 23.30, ha messo in azione lo stesso piano di martedì scorso. Uno è rimasto sulla stradina, l'altro si è lanciato sul balcone dell'appartamento del tentato furto di due sere e poi ha fatto un altro salto per raggiungere il terrazzo dell'appartamento vicino.

 

Anche in quel caso, però, il colpo non è andato a segno. Mentre l'uomo ha cominciato a scardinare le finestre per entrare la signora che abita all'interno ha sentito i rumori, ha acceso la luce e ha lo ha messo in fuga. Risultato: due colpi identici tentati su due appartamenti vicini ma andati male per i ladri. Al tempo stesso, però, sono stati notevoli i danni fatti a infissi e serrature delle finestre. Le forze dell'ordine indagano, visto che il servizio di videosorveglianza ha documentato quanto vi abbiamo raccontato. 

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