Imbocca la statale in contromano. Il conducente: ''Colpa del navigatore'', ma scatta la multa
Il fatto è avvenuto verso mezzogiorno di oggi, giovedì 6 giugno, quando un agente della polizia locale, mentre si stava recando a svolgere il servizio di vigilanza alle scuole di Villazzano, ha notato un'auto compiere una manovra vietata dal codice della strada

TRENTO. Un'auto è stata fermata mentre viaggiava in contromano lungo la strada statale 47 della Valsugana. Il conducente è stato bloccato dalla polizia locale.
Il fatto è avvenuto verso mezzogiorno di oggi, giovedì 6 giugno, quando un agente della polizia locale, mentre si stava recando a svolgere il servizio di vigilanza alle scuole di Villazzano, ha notato un'auto compiere una manovra vietata dal codice della strada.
L'uomo di nazionalità italiana e domiciliato a Trento, a bordo di una Fiat Punto, percorreva via Bassano in direzione nord e superata la località Piazzina ha proseguito la marcia tenendosi sulla sinistra.
A quel punto, nonostante il divieto imposto dalla segnaletica, si è immesso sulla statale 47 della Valsugana in contromano. Alla richiesta di spiegazioni, il conducente si è giustificato scaricando la colpa al navigatore.
Al conducente è stata contestata la violazione dell’articolo 143 comma 12 che prevede che “chiunque circola percorrendo la carreggiata contromano, quando la strada è divisa in più carreggiate separate, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 328 a euro 1.311 con decurtazione di 10 punti sulla patente e la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi".














