Incendio a Lamar, domate le fiamme. Del piromane nessuna traccia
Il rogo si è sviluppato in un'area di circa 500 metri quadrati in val Trementina. Intervento di sei corpi dei vigili del fuoco volontari e dell'elicottero

TRENTO. Sono state domate, anche grazie all'intervento dell'elicottero, le fiamme sulle pendici della Paganella (qui l'articolo).
Il rogo si è sviluppato nelle prime ore del pomeriggio di domenica nella zona della val Trementina, sopra i laghi di Lamar e ha sprigionato una colonna di fumo visibile da lontano.

Una zona impervia sulla quale sono riusciti a intervenire i vigili del fuoco anche grazie a una strada tagliafuoco situata nelle vicinanze. A essere interessata è stata una superficie di circa 500-600 metri quadrati. Sul posto si sono portati i vigili del fuoco volontari dei corpi di Terlago, Cadine, Vigolo Baselga, Vezzano. In supporto sono intervenuti anche i loro colleghi di Zambana e Lavis. La velocità di intervento ha permesso di circoscrivere rapidamente le fiamme.

Fortunatamente il vento che si temeva potesse alzarsi non è arrivato e si stanno concludendo anche le ultime bonifiche sul posto. Nessuna novità invece su un'eventuale presenza di un piromane che secondo alcune fonti sarebbe stato avvistato allontanarsi dalla zona proprio in concomitanza dello scoppio dell'incendio. Secondo altre fonti, invece, nessun innesco sarebbe stato trovato sul posto.

Un altro incendio si era verificato a febbraio in una località vicina: anche all'epoca l'ipotesi di un incendiario che venne cercato anche con l'ausilio di un drone (qui l'articolo).














