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| 19 feb 2019 | 08:51

Incendiò il bosco a causa di un farmaco, assolto un 70enne malato di Parkinson

Il giudice ha deciso di assolverlo per incapacità di intendere e volere. Il farmaco preso contro il Parkinson può portare al non controllo degli impulsi  

Incendiò il bosco a causa di un farmaco, assolto un 70enne malato di Parkinson
di Redazione

TRENTO. Assolto per incapacità di intendere e di volere perché il fatto che appiccava incendi nei boschi era causato da un farmaco preso perché malato di parkinson.

 

Questa la sentenza per un settantenne trentino che è stato assolto dall'accusa di incendio boschivo. Secondo infatti il giudice al momento in cui appiccava il fuoco era incapace di intendere e volere perché sotto l'effetto di un farmaco a base di ropinorolo che faceva nascere nell'uomo un comportamento criminale.

 

Il ropinorolo è utilizzato da solo o in combinazione con altri farmaci per trattare i sintomi della malattia di Parkinson. Ci possono però essere degli effetti indesiderati che possono riguardare la mancanza di controllo di certi impulsi.

 

L'uomo era stato arrestato nel 2017 e dopo 4 mesi di arresti domiciliari era tornato in libertà con l'obbligo però di non lasciare il proprio paese. A seguito di tre perizie psichiatriche si è arrivati alla sentenza e all'assoluzione dell'uomo.

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