Accusato di rubare la legna ai genitori, 50enne prosciolto
La natura familiare della vicenda ha fatto scattare la causa di non punibilità secondo l'articolo 649 del codice penale

TRENTO. Ruba la legna ai genitori e finisce davanti al giudice. Ad accusarlo sono stati proprio il padre e la madre. I fatti risalgono al 2017, l'uomo, un 50enne della Rendena, sarebbe finito a processo perché si sarebbe impossessato di circa 60 metri cubi di legname del valore complessivo di circa 3-4 mila euro. Li avrebbe tagliati e poi caricati nel suo trattore portando in un pezzo di terreno di sua proprietà.
I rapporti con i genitori non sono certo positivi. Ecco allora che a seguito del taglio del legname il 50enne è stato denunciato dal padre.
L'uomo si è sempre difeso precisando di non aver rubato alcuna legna. I legname sarebbe stato tagliato in una zona confinante con il terreno dei genitori.
Fatto sta, però, che il giudice non è entrato nel merito della faccenda decidendo il proscioglimento dell'uomo. La natura familiare della vicenda ha fatto infatti scattare la non punibilità secondo l'articolo 649














