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Influenza, dal 4 novembre ci si potrà vaccinare. In arrivo dei virus insidiosi, ecco dove rivolgersi

Le antinfluenzali potranno essere effettuate negli ambulatori dei servizi vaccinali dell’Apss o dal proprio medico di famiglia, preferibilmente, entro la fine del mese di novembre

Pubblicato il - 31 October 2019 - 17:07

TRENTO. Donne e uomini a partire dai 65 anni di età, donne nel secondo o terzo trimestre di gravidanza, bambini e adulti affetti da patologie croniche, bambini nati pretermine, di basso peso alla nascita o in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico. Sono queste le categorie di persone alle quali l'Azienda sanitaria di Trento raccomanda la vaccinazione antifluenzale (offerta gratuitamente). La campagna “#Iomivaccino” prenderà il via il 4 novembre con l'obiettivo di far comprendere alle persone che vaccinarsi è importante ed è il modo più sicuro ed efficace per evitare la malattia.

 

Le antinfluenzali potranno essere effettuate negli ambulatori dei servizi vaccinali dell’Apss o dal proprio medico di famiglia, preferibilmente, entro la fine del mese di novembre.

 

 

L’Influenza è una malattia infettiva seria che, in alcune categorie di persone, può avere conseguenze gravi per la salute. La maggior parte di coloro che sono colpiti guarisce spontaneamente ma, in una quota significativa di casi, l’influenza si contrae in forma grave o dà complicanze che comportano il ricovero in ospedale e talvolta la morte.

 

Sulla base dei dati forniti dal sistema di sorveglianza si stima che ogni anno circa 50 mila persone in Trentino si ammalino di influenza; negli anni di picco tale numero di persone arriva a 70-80 mila. Lo scorso anno sono stati vaccinati il 42,6% dei soggetti a rischio dai 6 ai 64 anni e il 54,8% della popolazione con più di 65 anni.

 

 

Oltre alle categorie già citate in precedenza, il vaccino è raccomandato al personale sanitario e a coloro che svolgono funzioni di assistenza per evitare la malattia e ridurre le occasioni di contagio da virus influenzale, dando maggior protezione anche ai pazienti. Dallo scorso anno le raccomandazioni e la gratuità della vaccinazione è stata estesa ai donatori di sangue per garantire la continuità della disponibilità di sangue ed evitare il rinvio di interventi non urgenti negli ospedali a causa della difficoltà di approvvigionamento. La vaccinazione, inoltre, è proposta e somministrata gratuitamente alle Forze di pubblica sicurezza, Vigili del fuoco, personale della Protezione civile e al personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali come veterinari, allevatori e addetti al trasporto di animali. I bambini di età compresa tra 6 mesi e 14 anni con condizioni di salute particolari riceveranno un invito alla vaccinazione dai servizi dell’Apss.

Le persone sessantacinquenni (nate nel 1954) saranno invitate per effettuare, oltre all’antinfluenzale, la vaccinazione antipneumococco per la protezione contro le polmoniti, meningiti e altre malattie gravi causate dal germe pneumococco.

 

Di seguito gli indirizzi dei servizi vaccinali dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari da contattare per eventuali informazioni:

Arcolargo Arciduca Alberto d'Asburgo, 1 - tel. 0464 582588
Borgo Valsuganacorso Vicenza, 9 - tel. 0461 755611
Cavalesevia Dossi, 21 - tel. 0462 242183
Cembravia Marconi, 7 - tel. 0461 683711
Clesviale Degasperi, 41 - tel. 0463 660308
Malévia IV Novembre, 8 - tel. 0463 909430
Mezzolombardopoliambulatori via degli Alpini, 7 - tel. 0461 611293, 0461 611104
Pergine Valsuganavia San Pietro, 4 - tel. 0461 515200
Pozza di Fassastrada di Prè de Gejia, 4 - tel. 0462 242183
Primiero San Martino di Castrozzavia Roma, 1 - loc. Tonadico tel. 0439 764428
Roveretopiazza Leoni 11/A - tel. 0464 403704
Tione di Trentovia Presanella, 16 - tel. 0465 331428
TrentoCentro per i servizi sanitari palazzina D viale Verona - tel. 0461 902247

 

Qui il calendario completo

 

 

 

 

 

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