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La fedina penale è pulita e accetta cibo e bevande dai finanziari per farla franca, ma nello stomaco ha 800 grammi di cocaina

E' successo nei giorni scorsi alla stazione ferroviaria di Bressanone, quando l'uomo, che stava viaggiando a bordo dell'Eurocity 89 proveniente da Monaco di Baviera e diretto a Bologna, è incappato in un controllo della guardia di finanza. Aveva 53 ovuli per un valore di 150 mila euro

Pubblicato il - 16 gennaio 2019 - 13:48

BRESSANONE. Un viaggio in treno tanto pericoloso, quanto spregiudicato. Un 20enne è stato fermato a Bressanone con 53 ovuli contenenti circa 800 grammi di cocaina nascosti nello stomaco per un valore di circa 150 mila euro.

 

E' successo nei giorni scorsi alla stazione ferroviaria di Bressanone, quando l'uomo, un senza fissa dimora di origine nigeriana, che stava viaggiando a bordo dell'Eurocity 89 proveniente da Monaco di Baviera e diretto a Bologna, è incappato in un controllo della guardia di finanza. 

 

Le fiamme gialle hanno notato un certo nervosismo nel 20enne e così hanno deciso di controllare gli effetti personali e il bagaglio: nel corso dell'approfondimento hanno trovato una carta d'imbarco della compagnia aerea "Vueling" per la tratta di volo Milano-Amsterdam di alcuni giorni prima. 

 

Nonostante l'esito negativo della rapida verifica delle banche dati e il fatto che l’uomo non risultasse avere precedenti penali e non fosse già noto alle forze dell'ordine, i militari non sono rimasti particolarmente convinti dalle dichiarazioni contraddittorie riguardo l’itinerario del viaggio e l’ingresso in Italia, hanno deciso di accompagnare il giovane nella sede del reparto per eseguire controlli più approfonditi.

Il 20enne, intuito i guai, ha cercato poi di dissimulare maggiore tranquillità. Nonostante la paura che eventuali “corpi estranei” precedentemente ingeriti possano rompersi oppure essere evacuati immediatamente, l'uomo ha accettato di buon grado cibo e bevande per provare a convincere i finanzieri che non avesse nulla da occultare nello stomaco. 

 

Anche in questo caso le fiamme gialle non si sono però lasciate convincere e dopo un ulteriore controllo hanno deciso di accompagnare la persona all'ospedale di Bressanone per eseguire dei mirati esami strumentali e radiologici: ecco la scoperta della presenza di 53 ovuli per circa 800 grammi di cocaina nascosti nello stomaco. Tutto per un valore di circa 150 mila euro. 

 

A quel punto l'uomo, dimesso dall'ospedale, è stato arrestato per traffico internazionale di sostanze stupefacenti e portato al carcere di Bolzano, dove si trova a disposizione dell'Autorità giudiziaria.

 

Un caso che evidenzia come i narcotrafficanti utilizzano sempre più spesso mezzi di trasporto pubblici e apparentemente non sospetti per portare a termine i piani, ma anche il ricorso a persone con la fedina penale pulita per provare ad evitare controlli troppo approfonditi delle forze dell'ordine.

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