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La neve preoccupa, collegamenti chiusi fra Veneto e Trentino. Il sindaco di S. Lorenzo “restate a casa”

I vigili del fuoco sono stati chiamati a centinaia di interventi. Viaggiare in Trentino ricorda di moderare la velocità e di munirsi di catene. Si registrano gravi disagi alla viabilità nella maggior parte delle zone montane del Nord Italia, nel frattempo nel bellunese le nevicate potrebbero intensificarsi . ELENCO delle strade chiuse in AGGIORNAMENTO

Pubblicato il - 13 November 2019 - 12:00

TRENTO. La neve sta creando non pochi disagi a viaggiatori e pendolari che in questi giorni hanno deciso di affrontare le strade del Nord Italia. Un po’ in tutte le regioni si stanno registrando notevoli disagi e alcune strade sono state chiuse al traffico per motivi di sicurezza.

 

Per quanto riguarda il Trentino molte strade hanno subito limitazioni al traffico, in particolare i tecnici invitano a viaggiare con velocità moderata e ricordano che in alcune sezioni è fatto obbligo di avere le catene a bordo.

 

La strada statale 42 del Tonale e della Mendola è stata chiusa al traffico dei mezzi pesanti in località Passo Tonale e in entrambe le direzioni.

 

La strada provinciale 241 di Riccomassimo, al chilometro 4600, tra dopo la frazione di Riccomassimo e confine con la provincia di Brescia è stata chiusa per uno smottamento.

 

Grave situazione anche sulla strada provinciale 25 di Garniga, chiusa in entrambe le direzioni tra Garniga Vecchia e località Viotte per il pericolo di caduta piante e smottamenti.

 

A causa della neve chiusa anche la strada provinciale 3 del Monte Baldo, in entrambe le direzioni in località San Valentino.  Chiusa per caduta piante pure la Sp 64 di Fai in entrambe le direzioni da località Santel ad Andalo per pericolo caduta piante.

 

Situazione critica anche per quanto riguarda il confine con il Veneto, a causa delle nevicate e del forte vento, tra le frazioni Incapo e Passo Borcola (confine Vicenza) è stata chiusa in entrambe le direzioni la strada provinciale 138 della Borcola.

 

Veneto Strade fa sapere che nel corso delle prossime ore le nevicate torneranno ad intensificarsi, anche sopra i 1000 metri tra Cadore, Ampezzano e zona dell’Agordino. Si registrano dunque notevoli disagi nella zona del bellunese e dell’area Pedemontana.

 

Per quanto riguarda l'Alto Adige, durante le ultime ore, a causa delle forti nevicate che si sono abbattute sulla provincia, si sono verificati oltre 200 interventi per i vigili del fuoco volontari per alberi caduti su strade e macchine bloccate. Sono stati chiusi per motivi di sicurezza: Passo Giovo, Passo Gardena, Passo Sella, Passo Valparola, Passo Falzarego, Passo Pordoi, Passo Pennes e Passo delle Erbe (raggiungibile dalla Val Badia).

 

Il sindaco di San Lorenzo di Sebato in val Pusteria, Martin Ausserdorfer, ha invitato i suoi concittadini a rimanere a casa: “Le strade di montagna non sono percorribili – ha scritto il primo cittadino su Facebook – restate a casa, anche se manca la corrente elettrica. La sicurezza prima di tutto”. Tra l’altro ampie zone del suo comune sono rimaste senza corrente elettrica ma i tecnici sarebbero già al lavoro per ripristinare la connessione.

 

Infine per quanto riguarda la viabilità si registrano code di oltre 2 chilometri che si sono formate sull’A22 Brennero-Modena, in direzione Brennero tra Bolzano Nord e Chiusa-Valgardena, a causa di un incidente. Per ulteriori aggiornamenti si rimanda anche al sito di Viaggiare in Trentino.

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