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Lavori pubblici: previsti progetti per rifacimento strada Gardolo di Mezzo-Meano e per costruzione ciclopedonale a Mattarello

Il Comune di Trento ha annunciato due interventi ai poli della città. A sud si lancia un bando per la progettazione e il finanziamento dei lavori in via San Vincenzo in località Ronchi. A nord, invece, previsto il rifacimento del tratto stradale tra i sobborghi di Gardolo di Mezzo e Meano

Pubblicato il - 17 December 2019 - 13:02

TRENTO. Lavori in vista nei due poli della città. Oltre al rifacimento del collegamento stradale tra Gardolo di Mezzo e Meano, con il rifacimento del ponte sul Rio Carpinè e l'allargamento della strada, il Comune ha annunciato la costruzione di un marciapiede con percorso ciclopedonale annesso in località Ronchi di Mattarello.

 

In questo secondo caso, la Giunta ha infatti approvato un progetto preliminare per garantire maggiore sicurezza ai pedoni e residenti di via San Vincenzo. La grande velocità che caratterizza la carreggiata di località Ronchi a Mattarello rende insicuri gli abitanti degli edifici di ambo i lati della strada e pure i pedoni, costretti spesso ad attraversamenti pericolosi. Per questo l'amministrazione comunale ha deciso di rivedere l'attuale sezione stradale riducendo la larghezza a 7 metri e costruendo sul lato ovest un marciapiede di 1,5-2 metri e sul lato est un percorso ciclopedonale di 2,7 metri.

 

Quest'ultimo è previsto che abbia origine all'altezza dell'attuale attraversamento pedonale semaforizzato e che prosegua verso nord per circa 250 metri, collegandosi con la pista ciclabile interrotta all'altezza della concessionaria Dorigoni. Di conseguenza il tratto stradale preso in considerazione dai cambiamenti progettati si sviluppa per circa 300 metri, dall'edificio al numero civico 7 fino a poco dopo l'incrocio con la strada ai Palazzi.

 

In aggiunta, i lavori previsti dalla Giunta comprendono anche la realizzazione di nuove murature in calcestruzzo con rivestimento in pietrame, l'adeguamento dell'attuale rete di smaltimento acque bianche, la realizzazione di nuove cigliature con cordonate in cemento, la pavimentazione di asfalto, i parapetti e le recinzioni, la segnaletica stradale verticale e orizzontale ed altre opere di rifinitura generale. Per tutto questo sarà necessaria l'occupazione permanente di 400 metri quadrati di terreni privati mediante esproprio.

 

Per l'anno prossimo, infine, è prevista la progettazione definitiva ed esecutiva, con conseguente approvazione, finanziamento ed attivazione dell'iter riguardante la gara d'appalto. I lavori verranno quindi iniziati nel corso dell'anno 2021 e saranno realizzati in 250 giorni consecutivi. La spesa totale ammonterà a 590mila euro.

 

Accanto a queste opere, come detto, un'altra interesserà i sobborghi a nord del capoluogo. Il tratto di strada tra Gardolo di Mezzo e Meano rappresenta un'importante via di collegamento in cui transitano gli abitanti del primo sobborgo per raggiungere i maggiori servizi essenziali come l'asilo, la scuola, la circoscrizione, la posta, la farmacia, ecc., situati tutti nel secondo sobborgo. Tale via di comunicazione era stata ricavata a suo tempo – nel 1911 - con sezione a mezza costa nel versante roccia fratturata con una carreggiata di larghezza variabile tra i 2,5 e i 3,2 metri e con un ponte sviluppato su 4 campate in cui la strada ha una larghezza pari a 2,85 metri, sprovvista di barriera stradale di sicurezza e dotata di solo un parapetto di 0,7 metri.

 

Degradato, il ponte non risulta essere adeguato al livello di servizio ed esposto ad un progressivo ammaloramento, tanto che si sono rese progressivamente necessarie delle limitazioni ai carichi transitabili – una prima a 5 tonnellate, una seconda a 3,5 e una terza a 1,5. La necessità di intervenire sul manufatto e sulla strada di accesso, di conseguenza, sono state più volte segnalate da semplici cittadini, dalla stampa locale e dalla stessa Circoscrizione di Meano.

 

Per questo si è deciso d'affidare all'ingegner Giorgio Manca la progettazione preliminare per interventi di allargamento ed adeguamento ponte sul Rio di Carpinè, compresa la sistemazione di parte della strada di collegamento tra i due abitati in questione. Il progetto, che prevede la demolizione integrale della struttura del ponte e la ricostruzione ex novo, costerà 1 milione e 270mila euro. Lungo il ponte sarà garantita anche la presenza di un marciapiede, mentre nella strada d'accesso si darà vita a lavori d'allargamento.

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