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Maltempo: caduta alberi, pericolo valanghe e neve fino a 150 centimetri. Ecco il dettaglio della situazione strade

Collegamenti chiusi per alberi precipitati nelle valli di Fiemme e Fassa. Carreggiate ristrette per smottamenti in bassa val di Non. Buche sulla statale 47 della Valsugana

Pubblicato il - 05 aprile 2019 - 10:50

TRENTO. Accumuli fino a circa 150 centimetri di neve sui passi con maggiore altitudine del Trentino occidentale: è il dato sulle precipitazioni diffuso dalla Provincia. Ecco la situazione della viabilità aggiornata ad ora, settore per settore.

 

La caduta di alcune piante in alta val di Sole, val di Fiemme e Fassa ha imposto la chiusura di alcune tratte stradali. I mezzi per lo sgombero neve ed in particolare le frese e turbine saranno impegnate per buona parte della giornata per completare le operazioni di pulizia del piano viabile e l’allargamento della carreggiata lungo le arterie viarie a quote superiori ai 1.000-1.200 metri.

 

La raccomandazione per chi si mette alla guida in queste ore in montagna è la solita, di "prestare attenzione".

 

Qui tutto ciò che c'è da sapere sulla situazione strade.
 

-Trento, Bondone, Paganella: Sono caduti fino a 60 centimetri sulla strada provinicale 85 alle Viote. Dopo il taglio di una pianta ad alto fusto a Vaneze, la strada è stata riaperta ed è ripresa l’attività delle frese per completare gli allargamenti della carreggiata. Non si registrano problemi per la viabilità.

 

-Valli di Non e Sole: La nevicata ha interessato la media ed alta val di Sole e l’alta val di Non. Gli accumuli di neve hanno raggiunto circa 120 centimetri a Passo Tonale, 90 a passo Campo Calo Magno, 70-80 centimetri a Marilleva 1.400 e a Pejo, 30-40 centimetri in alta val di Non. Al momento sono chiuse per consentire il controllo e il taglio delle piante instabili la statale 239 di Campiglio nel tratto tra Folgarida e passo Campo Carlo Magno e la strada statale 42 tra Vermiglio e passo Tonale. La statale 42 è chiusa anche nel tratto compreso tra gli innesti della strada provinciale 19 di Ruffrè per caduta piante. Il traffico sulla relazione Ronzone Passo Mendola è deviato attraverso la strada provinciale 19 di Ruffrè.

 

Da segnalare anche alcuni smottamenti in bassa val di Non, con puntuali restringimenti di carreggiata. A causa dell’abbondante nevicata per buona parte della giornata saranno in attività i mezzi per lo sgombero neve e, in particolare, le frese e turbine saranno impegnate per buona parte della giornata per completare le operazioni di pulizia del piano viabile e l’allargamento della carreggiata. Non si registrano particolari problemi per la viabilità.

 

-Giudicarie e val Rendena: La nevicata ha interessato l’alta val Rendena e le zone più in quota delle Giudicarie esteriori (passo Durone). Sono caduti circa 80-90 centimetri nella zona di Madonna di Campiglio;  5-10 al passo Durone. Non si registrano particolari problemi per la viabilità.

 

-Alto Garda, val di Ledro e val di Gresta: La nevicata ha interessato solo le strade più in quota, cioè la parte della strada provinciale 127 nella zona di Tremalzo, dove gli accumuli di neve fresca hanno raggiunto i 50 centimetri. Non si registrano problemi per la viabilità.

 

-Bassa Valsugana e Primiero: Al passo Rolle sono caduti 90 centimetri di neve, al Brocon 40, come al passo Cereda dove la quota neve è a 750 metri. Passo Brocon chiuso per pericolo valanghe dal chilometro 24+600 al passo (lato Vanoi). Rimane chiuso il passo Rolle per pericolo valanghe da San Martino di Castrozza (chilometro 87 circa) al passo. Si raccomanda l’utilizzo di attrezzatura da neve. Si rammenta la chiusura della provinciale 31 del Passo Manghen dal chilometro 14+400 a località Piazzol a Molina di Fiemme nel comune di Castello-Molina di Fiemme (chilometro 38+520). Si segnala la formazione di buche lungo la statale 47 della Valsugana.

 

-Valli di Fiemme e Fassa: Nella notte nevicate fino a 800 metri (più in basso pioggia). Sui passi Dolomitici caduti fino a 100 centimetri, la neve è pesante e il transito sui passi rimasti aperti è difficoltoso. Sulla strada provinciale 71 tra Scancio e Segonzano (chilometro15 circa) a causa di un piccolo smottamento si transita a senso unico alternato. Il passo Lavazè (strada statale 620) precedentemente chiuso è stato riaperto fino al passo ma permane la chiusura sul lato Bolzano per pericolo caduta sassi. Riaperta tutta la strada statale 48 fino a Canazei precedentemente chiusa in prossimità di Soraga per caduta piante.

 

Passo Pordoi e passo Sella chiusi da Canazei, passo Fedaia chiuso da Penia (Canazei), passo Valles chiuso per pericolo caduta piante. Permane la chiusura del passo San Pellegrino dal lato Veneto per pericolo valanghe. Si raccomanda l’utilizzo di attrezzatura da neve.

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