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Oche e conigli uccisi al parco Oipa, avviate le indagini. Dorigatti: ''E' diventato difficile salvare gli animali e proteggerli. In Comune o Provincia non esiste nemmeno un ufficio per tutelarli''

Ieri mattina i corpi degli animali senza vita sono stati trovati nel parco dell'associazione a Mattarello. Sono state avviate le indagini da parte delle forze dell'ordine per riuscire a individuare il primo possibile i colpevoli. Nelle prossimi ore anche i risultati delle verifiche dei veterinari. Qualcuno è entrato nel parco dell'associazione dopo aver scavalcato la recinzione. Muniti di un bastone oppure utilizzando le nude mani, secondo quanto ha ricostruito chi si occupa del parco, hanno ucciso tre oche e due conigli

Di G.Fin - 26 ottobre 2019 - 09:33

TRENTO. “Non ci sono parole per condannare un gesto di tale vigliaccheria e crudeltà e neanche per sanare il dolore dei volontari che dopo aver salvato questi animali si prendevano amorevolmente cura di loro. Gli angeli blu di tutta Italia si stringono intorno a loro in un abbraccio e l’associazione ha già provveduto a sporgere denuncia affinché venga fatto tutto il possibile per individuare i responsabili”. Questo il messaggio postato dall'Oipa nazionale dopo il raid che ha colpito nella notte tra venerdì e sabato il parco di Mattarello dell'Organizzazione internazionale protezione animali dove sono stati uccisi conigli e oche. (QUI L'ARTICOLO)


Gli animali si trovavano all'interno del recinto ed erano accuditi dai volontari dell'associazione. Ieri mattina il macabro ritrovamento. I due conigli e le tre oche sono stati trovati senza vita sul prato. A documentare anche attraverso un video quello che è successo è stata la delegata Oipa Trentino, Ornella Dorigatti.

Secondo quando affermato dai volontari, gli animali sono stati uccisi a bastonate o tirandogli il collo. Sarebbe da escludere, invece, l'opera di un predatore sia per la posizione del parco, sia per il fatto che le carcasse sono state lasciate sul posto ma anche per altri elementi raccolti. Gli accertamenti che verranno fatti nelle prossime ore sia dai carabinieri che da parte dei veterinari riusciranno a confermare quello che è successo.

 

Intanto attorno all'Oipa di Trento, dopo il gesto avvenuto ieri notte, si sono stretti cittadini, associazioni e anche rappresentanti politici. E' la prima volta che qualcuno arriva ad uccidere gli animali del parco. In passato non sono però mancati gli episodi di danneggiamento. Tra le ipotesi ci sono l'atto vandalico fine a se stesso oppure la vendetta.

 

“Il nostro parco è un'oasi per gli animali – ha spiegato Dorigatti in un video postato nella propria pagina Facebook – e io sono anni che mi dedico all'associazione per proteggerli. L'ho sempre fatto fin da piccola ma con questo tipo di volontariato sappiamo benissimo che i nemici sono tanti”.

 

Un volontariato, ha spiegato la delegata Oipa, diventato con il passare del tempo sempre più difficile. “E' diventato sempre più complicato salvare gli animali e proteggerli. Non abbiamo appoggi da nessuno e non c'è nemmeno un ufficio in Provincia o in Comune che si occupi della tutela degli animali”.

 

A chiarire i fatti e a cercare di individuare il prima possibili chi ha ucciso gli animali saranno ora le indagini dei carabinieri già avviate ieri pomeriggio.

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