Contenuto sponsorizzato

Polizia Ferroviaria, in tre mesi 8 arresti e 129 denunce. Sequestrate partite di eroina, droghe sintetiche e cannabis

I reati contestati vanno dallo spaccio di sostanza stupefacente, alla rapina impropria, al furto, passando per quelli contro la persona. Durante le attività di controllo gli uomini della polfer sono riusciti a rintracciare anche tre minori scomparsi

Pubblicato il - 07 settembre 2019 - 11:17

TRENTO. Un’estate densa di attività per il compartimento polizia ferroviaria per Verona ed il Trentino-Alto Adige che in questi mesi ha intensificato i servizi di prevenzione e di vigilanza “per garantire un esodo sicuro ai numerosi vacanzieri che hanno scelto il treno per i loro spostamenti”.

 

Gli scali ferroviari sono uno dei punti nevralgici della mobilità per questo secondo le forze dell’ordine è indispensabile mantenere un alto livello di attenzione.

 

Le pattuglie hanno presidiato i punti ritenuti più critici e le aree di maggiore affollamento, estendendo i controlli anche ai depositi bagagli e monitorando il flusso dei viaggiatori in arrivo e partenza dai numerosi scali ferroviari di pertinenza. Per i controlli a campione gli uomini della polfer si sono avvalsi anche dell’utilizzo di metal detector.

 

Grande attenzione è stata riservata al corretto comportamento degli utenti nell’utilizzo dei servizi in stazione e dei passaggi a livello, nonché per i danneggiamenti alle strutture ferroviarie. In questo senso sono state elevate 75 contravvenzioni e 18 persone sono state allontanate con il cosiddetto “daspo urbano”.

 

Dal primo giugno alla fine di agosto i servizi di vigilanza nelle stazioni sono stati 2936 con 18 giornate specifiche di controlli straordinari in tutto l’ambito ferroviario, anche con l’ausilio di unità cinofile.

 

In particolare in queste giornate è stato attuato un piano mirato di contrasto ai reati legati al mondo degli stupefacenti, che ha portato al sequestro di oltre 2,4 kg di sostanza tipo cannabinoide e varie dosi di eroina e droga sintetica.

 

Nel periodo considerato sono state identificate negli ambiti ferroviari delle province di Verona, Vicenza, Bolzano e Trento 17310 persone.

 

Queste attività hanno portato all’arresto di 8 persone, nonché alla denuncia di altri 129 individui in stato di libertà, per reati che vanno dallo spaccio di sostanza stupefacente, alla rapina impropria, al furto, ai reati contro la persona. Inoltre gli agenti sono stati in grado di rintracciare 3 minori scomparsi che sono stati ricongiunti alle rispettive famiglie.

 

Effettuati anche 190 servizi antiborseggio, 266 scorte a treni viaggiatori (per un totale di 626 convogli) e 160 pattuglie automontate lungo la linea ferroviaria, (circostanza che ha permesso anche il controllo di 323 veicoli).

 

Nel frattempo la polfer ha continuato a svolgere i servizi congiunti di vigilanza e scorta sui treni viaggiatori transfrontalieri con il concorso delle polizie di Austria e Germania, questo per prevenire attività illecite a carattere transnazionale, con particolare riferimento all’immigrazione clandestina.

 

Le attività congiunte, svolte in stazione ed a bordo treno, hanno permesso di rintracciare complessivamente 37 stranieri in posizione irregolare e di scortare 194 treni sulla tratta Trento - Brennero.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 21 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
22 giugno - 16:59
Il consigliere del Pd aveva chiesto spiegazioni sul perché alcuni alberghi trentini sul sito di Visit Trentino invece che la canonica dicitura [...]
Cronaca
22 giugno - 18:32
L'allerta è scattata lungo la strada statale 43 sul territorio comunale di Cles. Sul posto ambulanza, elicottero, vigili del fuoco di zona e forze [...]
Cronaca
22 giugno - 18:05
Mamma e papà del piccolo questa mattina non l'hanno più trovato nel letto. Sono partite immediatamente le ricerche e si sta controllando anche il [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato