Ripartono i 'Piedibus' per i sobborghi di Vela e Meano e arrivano anche le orme arancioni
Nel sobborgo della Vela i percorsi delle linee del Piedibus sono stati anche evidenziati materialmente grazie alle orme arancioni realizzate da genitori e bambini sabato 21 settembre. I bambini saranno muniti anche di un cappellino

TRENTO. Riparte l'esperienza del Piedibus nei sobborghi di Vela e di Meano.
L’accompagnamento collettivo dei bambini nel percorso casa-scuola ha preso il via il 23 settembre lungo le tre linee (rossa, blu e verde) in arrivo alla scuola primaria San Vigilio della Vela per un totale di 39 bambini coinvolti, mentre a Meano la linea in arrivo al plesso scolastico in passaggio Filomena Pergher ha visto partecipare 26 alunni.
La carovana di bambini è accompagnata dai “Piediautisti”, ovvero dai genitori e/o nonni che si sono resi disponibili come volontari a guidare le linee e che sono indispensabili per la riuscita del progetto.
I percorsi delle linee del Piedibus della Vela e di Meano sono stati studiati ed elaborati dall’ufficio Politiche giovanili, in collaborazione con i rappresentanti dei genitori e con gli insegnanti referenti della scuola e grazie al supporto tecnico fornito dall’ufficio Mobilità e dal Comando di Polizia locale.
A tutti i bambini che partecipano al Piedibus sono forniti i cappellini arancioni con il logo “Bambini a Piedi Sicuri” per essere immediatamente riconoscibili e visibili agli utenti della strada, mentre i “Piediautisti” volontari che aprono e chiudono la carovana sono dotati di pettorine catarifrangenti ad alta visibilità.
Nel sobborgo della Vela i percorsi delle linee del Piedibus sono stati anche evidenziati materialmente grazie alle orme arancioni realizzate da genitori e bambini sabato 21 settembre, nell’ambito del patto di collaborazione per la cura dei beni comuni denominato Al mio rione ci penso anch’io.


















