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| 03 lug 2020 | 11:17

Cercasi accompagnatori per il "pedibus" di Ala per una ripartenza a settembre anti contagio e amica dell'ambiente

Il Comune di Ala invita le famiglie non solo ad iscrivere il proprio figlio al "pedibus", ma anche a proporsi come volontari per rafforzare questo progetto rivolto ai bambini della primaria

Cercasi accompagnatori per il "pedibus" di Ala per una ripartenza a settembre anti contagio e amica dell'ambiente
di Redazione

ALA. Cercasi volontari per il "pedibus" nel Comune di Ala per il prossimo anno scolastico. Si tratta della primaria di Ala e di quella di Serravalle, ciascuna con una "linea", ovvero un percorso prestabilito lungo il centro abitato, lungo il quale i bambini vengono accompagnati a piedi a scuola.

 

Ogni linea è seguita da dei volontari, tra cui molti genitori, che si alternano di giorno in giorno, tutte le mattine dei giorni di scuola, per il percorso d'andata. In totale sono una quindicina i volontari, figure essenziali per il progetto. Gli obiettivi sono molteplici: disincentivare l'uso dell'auto privata per accompagnare i figli a scuola riducendo inquinamento e pericoli, insegnare ai bambini ad essere autonomi e a preferire “mezzi di trasporto” puliti, garantire la puntualità degli scolari, garantire la loro sicurezza e abituarli a fare movimento. Con le norme anti-contagio, probabilmente servizi come il pedibus diverranno ancora più importanti.

 

La “linea” pedibus di Ala partiva da parco Perlè; da settembre la linea si allunga e partirà da San Martino. Passando da parco Perlè e, attraversando il centro, arriva fino davanti alla primaria. A Serravalle c'è una linea che parte da via Coni Zugna. Funziona davvero come un autobus, con orari precisi di fermata e percorsi prestabiliti: per i bambini è un gioco divertente e istruttivo.

 

L'istituto comprensivo ha pubblicato sul suo sito un modulo per raccogliere le adesioni al pedibus per l'anno scolastico 2020/21 e la disponibilità a proporsi come volontari accompagnatori, importante quest'ultima per attivare nuovi percorsi. Solo se ci sarà un numero sufficiente di adesioni e di volontari si potrà pensare ad attivare nuove linee.

 

“L'amministrazione sostiene e caldeggia il pedibus – commenta la vicesindaca Antonella Tomasi – soprattutto in vista del nuovo anno scolastico. Le persone, in conseguenza della pandemia, si muoveranno in modo diverso, probabilmente non sarà possibile “riempire” gli scuolabus come in passato, e sarà importante far sì che più bambini possibile si spostino a piedi o comunque in maniera sostenibile, e non sulle auto dei loro genitori”.

 

L'amministrazione di Ala sostiene con convinzione questo progetto dell'istituto comprensivo, e paga l'assicurazione per i volontari.

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