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| 22 ago 2022 | 19:42

Il Comune cerca nonni vigili. Sattin: ''L’anno scorso sono stati circa quaranta ma ci sono ancora tante postazioni da coprire''

Lo scopo dell’attività è anche quello di coinvolgere le realtà di volontariato locale, infatti chiunque abbia voglia di partecipare dovrà rispettare un requisito fondamentale: essere socio di organizzazioni di volontariato iscritte nell’apposito albo, o far parte di associazioni di promozione sociale iscritte nel registro di promozione sociale, che abbiano sede ed esercitino prevalentemente la propria attività nel territorio del Comune di Trento

Il Comune cerca nonni vigili
di Rosanna Sapia

TRENTO. Tornano i nonni vigili: anche quest’anno l’amministrazione comunale rinnova il bando di sorveglianza scolastica. Il sindaco di Trento Franco Ianeselli estende l’invito a chiunque abbia voglia di partecipare all’esperienza: “Abbiamo bisogno di volontari”. Il servizio, svolto ormai da anni dalle associazioni Oltrefersina e Martignano, rappresenta una tutela della sicurezza dei bambini nelle aree pedonali in prossimità delle scuole.

 

“I nonni vigili sono da sempre un punto di riferimento, rappresentano figure che danno sicurezza ai bambini”, afferma Luca Sattin, comandante del corpo di polizia locale, che precisa “quella del nonno vigile è una figura che riduce il lavoro degli operatori della polizia Locale, che possono così essere dirottati su altri fronti. L’anno scorso sono stati circa quaranta i nonni vigili, ma ci sono ancora tante postazioni da coprire: attualmente sono minimo una cinquantina e noi non riusciremo a coprirle tutte”.

 

Lo scopo dell’attività è anche quello di coinvolgere le realtà di volontariato locale, infatti chiunque abbia voglia di partecipare dovrà rispettare un requisito fondamentale: essere socio di organizzazioni di volontariato iscritte nell’apposito albo, o far parte di associazioni di promozione sociale iscritte nel registro di promozione sociale, che abbiano sede ed esercitino prevalentemente la propria attività nel territorio del Comune di Trento.

 

Il servizio sarà erogato durante l’intero anno scolastico, per cui i volontari dovranno garantire una presenza giornaliera per cinque giorni a settimana, in occasione dell’entrata e dell’uscita delle bambine e dei bambini da scuola. L’assegnazione delle postazioni e gli orari di presenza saranno disposti insieme agli Istituti scolastici (ma potranno variare in corso d’anno) e secondo le necessità dettate dall’emergenza sanitaria. Il comandante Sattin specifica anche verrà dato un contributo: “per ogni presenza (entrata o uscita) verrà riconosciuto un importo forfettario di 4 euro, un compenso che sarà erogato previa rendicontazione delle presenze”.

 

La domanda dovrà essere presentata entro lunedì 5 settembre 2022, al Servizio Polizia locale del Comune di Trento o al seguente indirizzo email: polizia.locale@pec.comune.trento.it. Sarà data precedenza in base alla priorità temporale di presentazione della domanda, debitamente protocollata.

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