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| 06 mar 2019 | 12:29

Rubavano sigarette e i soldi dei distributori automatici aiutandosi con un Gps per seguire i furgoni. Due giovani fermati

L'operazione "Shadow" eseguita dalla squadra mobile di Trento assieme a quella di Mantova. La giovane coppia era dedita alla commissione di furti a danno di tabaccai e addetti ai distributori automatici. Un ragazzo si trova in custodia cautelare in carcere mentre la compagna è stata colpita dalla misura dell’obbligo di dimora 

TRENTO. Rubavano pacchetti di sigarette, i sacchi di monete dei distributori automatici e a volte anche le merendine. Per riuscire nei colpi seguivano i furgoni utilizzando una strumentazione Gps e tutto quello che riuscivano a prendere lo portavano poi nel camper dove, tra l'altro, ad attenderli c'erano anche i due figli piccoli.

 

La squadra mobile di Trento guidata dal vicequestore Salvatore Ascione, assieme alla squadra mobile di Mantova sono riusciti a fermare due persone, un uomo e una donna, entrambi di etnia sinta e poco più che ventenni, ritenuti responsabili di diversi furti.

 

L'operazione, denominata 'Shadow' ha visto ancora una volta in campo l'importante intervento di controllo del territorio del questore Garramone contro la criminalità.

 

 

Il tutto ha preso spunto da una serie di furti avvenuti tra ottobre e novembre del 2018 dove ad essere presi di mira erano stati dei tabaccai ma anche dei furgoni di addetti al rifornimento dei distributori automatici di bevande e alimenti. Erano state colpite attività a Trento, Mezzocorona e Rovereto.

 

Le forze dell'ordine sono riuscite a ricostruire il modus operandi delle persone grazie anche alle immagini delle telecamere e al rintraccio avvenuto attraverso l'analisi delle cellule telefoniche.


I due, alloggiati a Mantova, parcheggiavano il proprio camper in un luogo e utilizzavano poi un'auto. Dopo aver seguito i tabaccai che avevano prelevato dal distributore gli scatoloni di sigarette, approfittavano di un momento di distrazione delle vittime per forzare le autovetture arrivando anche a rompere il lunotto per poi asportare le sigarette.

 

Allo stesso modo attendevano gli addetti del rifornimento dei distributori automatici di bevande e alimenti che si allontanassero per poi forzare le porte del furgone e portare via i sacchi di monete. In alcuni casi sono state prelevate delle merendine che venivano presumibilmente portate poi ai due figli .

 

I due autori dei furti utilizzavano anche un sistema Gps che veniva collocato sotto i furgoni in modo tale da poterli poi seguire con maggiore facilità e agire infine nel momento migliore.

 

Le indagini portate avanti dalla Polizia di Stato hanno permesso di risalire all'identità delle due persone. I due sono stati sorpresi il 28 novembre scorso all'ex Zuffo mentre stavano trasferendo della refurtiva dall'auto al camper dove erano presenti anche due minori.

 

Alle prime luci di venerdì 25 gennaio è scattata l'operazione a Mantova dove si trovavano. Alla donna del 1994 che ha da poco partorito è stato notificato l'obbligo di dimora nel comune di Suzzana. Il compagno, classe 1995, è riuscito, invece, in un primo momento, a fuggire. Pochi giorni dopo, però, sentendosi braccato, l'11 febbraio si è costituito.

 

Gli episodi contestati sono stati 5 per un ammontare di circa 20 mila euro.

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