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| 01 mar 2019 | 11:25

Scomparsi sul Nanga Parbat: ancora nessuna notizia di Ballard e Nardi. Tre droni pronti a sorvolare l'area

Il team russo che si era offerto di intervenire per il momento ha deciso di rinunciare a causa del forte rischio valanghe sulla nona montagna più alta del mondo. Ci si affida ai sofisticati sistemi elettronici di sorvolo. All'interno l'ultimo video di Daniele Nardi pubblicato su Facebook

Scomparsi sul Nanga Parbat: ancora nessuna notizia di Ballard e Nardi

NANGA PARBAT (Pakistan). Ancora nessuna notizia di Daniele Nardi e Tom Ballard e le operazioni di soccorso proseguono a pieno ritmo nei limiti del meteo sul Nanga Parbat e le tensioni tra Pakistan e India. Nelle ultime ore, l'elicottero militare con a bordo Alì Sadpara era riuscito ad avvistare la tenda di campo 3 invasa dalla neve. Nell’area sono state individuate tracce di valanga sul pendio che indica la pericolosità della zona.

 

"Il piano - comunica il team di Daniele Nardi su Facebook - prevede di prelevare l'alpinista basco Alex Txikon con tre collaboratori, compreso un medico, dal campo base del K2 per trasportarli al campo base del Nanga e poi in una posizione più vicina alla parete Diamir in direzione del campo 1".

 

A quel punto dovrebbero entrare in azione i tre droni di particolare potenza per il volo in quota e autonomia per perlustrare tutta la zona dello Sperone Mummery fino al plateau sovrastante e lungo tutte le ipotetiche vie percorribili dai due alpinisti. Il team russo, già acclimatato sul K2, che si era offerto di intervenire per il momento ha deciso di rinunciare a causa del forte rischio valanghe sulla nona montagna più alta del mondo. Ci si affida ai sofisticati sistemi elettronici di sorvolo.


Il meteo nel frattempo è peggiorato, ma permette ancora di muoversi in elicottero e si attendono le autorizzazioni di volo: lo spazio aereo pakistano è ancora chiuso per le tensioni tra Pakistan e Iran. Le ambasciate italiana e inglese continuano a seguire la situazione. 

 

Anche l'alpinista francese Elisabeth Revol, recuperata due anni fa proprio sul Nanga Parbat d’inverno dopo una incredibile operazione di soccorso, è in contatto con l’organizzazione per fornire supporto e speranza.

 

Un'intera valle resta con il fiato sospeso in attesa di notizie degli alpinisti Tom Ballard e Daniele Nardi. L'alpinista inglese è, infatti, molto legato alla Val di Fassa (Qui articolo). Come ormai noto non ci sono più notizie da domenica scorsa, come nessun segnale gps e satellitare.

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