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Statale 421, tra San Lorenzo e Molveno prosegue la messa in sicurezza. I tecnici: "Un nuovo crollo ha riempito le barriere paramassi"

Dopo la frana dello scorso 23 novembre resta chiusa la statale che collega i due comuni. Nel frattempo è stata aperta la strada alternativa in località “Moline” che sarà accessibile a diversi intervalli orari. L'assessore Gottardi: “Al lavoro per riaprirla nel più breve tempo possibile” 

Pubblicato il - 09 dicembre 2019 - 20:08

SAN LORENZO DORSINO. Nei prossimi giorni la Pat spera di riuscire a riaprire la strada statale 421, almeno questo è l’auspicio per il tratto di carreggiata che risulta ancora chiuso fra San Lorenzo in Banale e Molveno.  L’intenzione è quella di ripristinare la viabilità non appena saranno terminati i lavori per la messa in sicurezza che stanno interessando la Sp 421 dopo la frana del 23 novembre scorso (Articoli QUI e QUI).

 

Nel frattempo, per limitare i disagi alla viabilità, è stata aperta la strada alternativa in località “Moline” con il presidio di personale del Servizio Gestione strade della Provincia e che sarà accessibile a diversi intervalli orari: oltre che dalle 7 alle 8, anche dalle 11 alle 13 e dalle 17.00 alle 18.30.

 

In rappresentanza della Giunta, l’assessore agli enti locali Mattia Gottardi ha fatto il punto della situazione in un incontro avvenuto questo pomeriggio a Trento, presenti i tecnici provinciali, il presidente della Comunità della Paganella, e sindaco di Fai, Gabriele Tonidandel, i sindaci di Molveno, Luigi Nicolussi, di Andalo, Alberto Perli e di San Lorenzo-Dorsino, Albino Dellaidotti, accompagnato dal vicesindaco Rudi Margonari. All’incontro hanno partecipato anche Stefano De Vigili, dirigente del Dipartimento Infrastrutture e trasporti e Filiberto Bolego, del Servizio Gestione strade.

 

“Stiamo lavorando per riaprire la strada a breve, in sicurezza – ha confermato l’assessore – purtroppo la situazione della parete rocciosa a monte della strada non ci ha ancora permesso di farlo, nonostante l’impegno degli uffici provinciali coinvolti e della ditta privata che sta operando. Confidiamo servano ancora pochi giorni”, ha precisato Gottardi.

 

Una situazione che si intende risolvere con un intervento importante: lo stesso presidente Fugatti ha confermato la volontà, già espressa in precedenti occasioni, di affrontare strutturalmente le condizioni di quella strada per la quale sono già disponibili risorse a bilancio.

 

“Un’ispezione con l’elicottero – ha sottolineato il dirigente del Servizio gestione strade Giancarlo Anderle – ci ha permesso di vedere come un nuovo crollo, dopo quello del 23 novembre, abbia quasi riempito le barriere paramassi, che adesso devono essere svuotate. La ditta che ci sta lavorando ipotizza di finire questa operazione, se non ci sono altri imprevisti, entro giovedì 12 dicembre”. Solo in seguito al parere favorevole dei geologi, si potrà pensare di riaprire la statale 421.

 

Gli amministratori presenti hanno ricordato quanto quella via di comunicazione sia importante tanto per l’economia che per la vita della comunità ed hanno auspicato che quanto prima possa essere avviato un intervento definitivo sulla statale.

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