Frana sulla statale 350 di Folgaria e Valdastico, Fugatti: “Obiettivo riaprire sabato 23 marzo”
A confermarlo è il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti: l'obiettivo annunciato sarà però oggetto di ulteriore verifica, prevista per la prossima settimana

TRENTO. “L'obiettivo è riaprire la statale della Valdastico alla circolazione per sabato 23 marzo, se le condizioni meteo e quelle tecniche per l'intervento lo consentiranno”. Sono queste le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, dopo la riunione tecnica dei servizi provinciali per fare il punto sulla viabilità lungo la Ss350 (che collega Trentino e Veneto nella zona degli Altipiani cimbri) a seguito della frana che nella notte tra l'11 ed il 12 febbraio si è verificata in località Busatti (Folgaria).
Sulle tempistiche di riapertura, ha aggiunto Fugatti, la conferma arriverà nei prossimi giorni: “Un'ulteriore valutazione prevista per la prossima settimana ci dirà se saremo in grado di centrare questo obiettivo ambizioso. In ogni caso ringrazio tutti gli operatori che stanno intervenendo per la messa in sicurezza e il ripristino della sede stradale, dalle ditte specializzate ai tecnici provinciali, nell'ambito dell'impegno della Provincia per mantenere le funzionalità e la sicurezza di tutta la rete viabile provinciale e di collegamento con le altre regioni”.
Le operazioni di ripristino, avviate immediatamente dopo il crollo, hanno visto lo scorso 22 febbraio il brillamento (tramite 80 chilogrammi di esplosivo) del diedro di circa 400 metri cubi che ancora incombeva in parete. “Nei prossimi giorni – concludono le autorità – proseguiranno con l'impiego delle ditte incaricate le attività di disgaggio e pulizia e il rinforzo delle porzioni di versante tramite interventi di difesa attiva, dunque reti, chiodi, pannelli in aderenza alla roccia. Sarà inoltre collocata una prima barriera protettiva al vertice del conoide, cioè sotto la parete, e reinstallata la barriera di protezione sopra la carreggiata che era stata danneggiata dal crollo”.


















