Frana sulla Ss350 di Folgaria: “Previsto il brillamento della parete rocciosa a rischio per un volume complessivo di 2mila metri cubi”
L'aggiornamento della Pat dopo la frana del 4 novembre scorso: “La prossima settimana è prevista l'operazione di brillamento della parte di parete rocciosa ancora a rischio di crollo”. Le autorità confermano che si prevede di riaprire la circolazione per il ponte dell'8 dicembre

TRENTO. Dopo la grossa frana del 4 novembre scorso, continuano nell'area di Busatti, nel Comune di Folgaria, le attività finalizzate alla messa in sicurezza e riapertura della statale 350 di Folgaria e Valdastico. Durante l'intensa fase di maltempo che aveva interessato il Trentino all'inizio del mese, la strada era rimasta danneggiata, con la conseguente interruzione del traffico, a causa della caduta di enormi massi sull'asfalto e l'obiettivo delle autorità provinciali, anche in vista dei flussi turistici previsti in arrivo, è di riuscire a portare a termine l'intervento di sistemazione stradale e di ripresa della circolazione entro l'8 dicembre.
Per la prossima settimana, dice la Pat, è quindi prevista l'operazione di brillamento della parte di parete rocciosa ancora a rischio di crollo, per un volume complessivo di circa 2mila metri cubi (in base al rilievo di dettaglio effettuato) che consentirà la successiva riapertura della strada.
“Un obiettivo, come è stato detto, ambizioso – premette Piazza Dante –. Proprio per cercare di raggiungerlo si è intervenuti per garantire la sicurezza degli operai anche attraverso apparecchiature e sensori tarati per monitorare in tempo reale eventuali movimenti della roccia. Ciò consente di operare in contemporanea sia con i lavori in parete sia con i lavori propedeutici al ripristino della sede stradale sottostante”.
Riguardo al piano di brillamento ormai in fase di ultimazione, concludono le autorità: “Allo stato attuale non risulterebbe necessario evacuare in via precauzionale edifici, fatto salvo per una struttura situata nel territorio del Comune di Folgaria al momento non abitata. Le valutazioni conclusive saranno assunte nei prossimi giorni sulla base del piano definitivo di brillamento”.













