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Terribile incidente a Zambana, i vigili del fuoco agli automobilisti: ''Non intralciate il nostro lavoro, aiutateci. Rispettate queste regole''

Un post condiviso da tantissimi altri profili social dei pompieri e cittadini. Dal lasciare libera la carreggiata alle inversioni a U, dal lasciare le auto per passeggiare in carreggiata alle indicazioni di forze dell'ordine e polizia: "Regole di buon senso che evitano di far correre pericoli anche voi"

Pubblicato il - 08 luglio 2019 - 16:39

TRENTO. "E' buona norma sulle strade non dotate di corsia di emergenza, in caso ci si trovi in colonna per un incidente, cercare di creare un corridoio centrale per il passaggio dei mezzi di emergenza", si affidano a Facebook i vigili del fuoco di Mezzolombardo dopo alcune criticità riscontrare dalle squadre della macchina dei soccorsi lungo la strada provinciale 235 Trento-Rocchetta, dove si è verificato il gravissimo schianto costato la vita a un belga di 43 anni, mentre altre tre persone sono state trasportate all'ospedale Santa Chiara di Trento (Qui articolo).

 
Un post condiviso da tantissimi altri profili social dei pompieri e cittadini. Un'altra richiesta è quella di evitare le inversioni a U mentre i mezzi di soccorso si portano sul posto. "Se l'incidente avviene di fronte a voi, non avvicinatevi troppo con le auto e lasciate uno spazio adeguato tra voi e i veicoli coinvolti per permettere l'arrivo e il posizionamento dei mezzi d'emergenza e, come nel caso di ieri, l'atterraggio dell'elicottero".

Un altro problema è quello dei curiosi. "Si sconsiglia di lasciare le auto incustodite e di passeggiare sulla carreggiata in quanto ci si mette in pericolo rischiando di finire investiti proprio dai mezzi di soccorso che hanno già molte cose a cui pensare. Sarà cura degli operatori delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco presenti sul posto avvisare e far eventualmente girare le auto nel caso in cui la chiusura della strada si protraesse per troppo tempo".

 

Il bilancio dell'incidente di ieri è stato pesantissimo: un morto di 43 anni, la compagna belga di 42 anni in condizioni gravissime, ancora ricoverata nel reparto di rianimazione dell'ospedale Santa Chiara. Una donna di 31 anni trentina che non sembra in pericolo di vita, anche se avrebbe riportato diverse ferite e si trova in rianimazione, e un tedesco di 62 anni rimasto miracolosamente quasi illeso.

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