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Trento, dall'assestamento di bilancio l'ok all'ascensore obliquo per Povo. Brugnara: ''Un investimento iniziale di 3 milioni per tutta la città''

Il primo lotto dell'ascensore obliquo parte da viale Trieste e arriva a Mesiano. Sono stati stanziati circa 3 milioni di euro. Tramonta l'idea di una funicolare: "insostenibile economicamente e politicamente"

Pubblicato il - 27 July 2019 - 19:13

TRENTO. Con la delibera di assestamento bilancio votata giovedì scorso, il Consiglio comunale di Trento, finalmente dopo anni di dibattito, ha deciso di investire nel collegamento Trento-Povo, finanziando la spesa per il primo lotto da Viale Trieste a Mesiano Ingegneria.

 

Stiamo parlando di uno stanziamento per il 2020 di 3 milioni di euro per la realizzazione di quello che è stato chiamato “ascensore obliquo” e che collegherà, per questo primo lotto, Trento fino a Mesiano.

 

“Dopo anni di dibattito – ha spiegato per la maggioranza il consigliere Michele Brugnara - finalmente una scelta importante per il futuro della città nel suo complesso. Non è soltanto un investimento per una parte ma per tutti a partire dai residenti, i pendolari, gli oltre 6 mila ricercatori e professori”.

 

Una risposta anche alle quasi 1300 firme che nei giorni scorsi erano state consegnate al presidente del consiglio comunale Salvatore Panetta, ma anche al presidente della commissione urbanistica Emanuele Lombardo, a seguito di una petizione per la costruzione di una soluzione di mobilità alternativa tra la città e la collina est. (QUI L'ARTICOLO)

 

“Si vuole realizzare – ha spiegato Brugnara – un sistema accessibile quindi anche fatto per i passeggini, per le carrozzelle attento insomma al tema dell'accessibilità a 360 gradi”. A tramontare è quindi l'idea di una funicolare che, spiegano i consiglieri di maggioranza, “non era sostenibile politicamente e soprattutto economicamente”.

 

“Si è fatta una scelta – ha spiegato ancora il consigliere del Pd - su un sistema che ha i costi di manutenzione e gestione più bassi. Questo è un aspetto molto importante da rilevare. La funicolare aveva un investimento di 30 milioni di euro da piazza Venezia e non era un intervento risolutivo perché occorreva poi un collegamento con piazza Dante”.

 

I costi per realizzare un ascensore obliquo sono ben altri considerando anche il personale necessario per gestire la stessa funicolare. Per la realizzazione sono stati sentiti diversi esperti e la stessa università con la quale si è condiviso l'opera.

 

“Alcuni – continua Brugnara - ci dicono che è un intervento che potrebbe non servire. Ma come ho detto anche in aula bisogna iniziare. E' il primo di due o tre lotti per arrivare fino a Povo. E' un primo segnale importante per tutta la città”. Ovviamente 3 milioni non sono un cifra risolutiva per le problematiche legate alla viabilità ma sono un primo passo.

 

Il primo lotto dell'ascensore obliquo, parte da viale Trieste e arriva a Mesiano. Supera un livello di circa 90 metri e uno degli aspetti su cui si punterà è il collegamento con la rete dei percorsi ciclabili della città oltre che con il trasporto pubblico. Un sistema importante anche per i cicloturisti che dal centro città vanno in Valsugana passando per Ponte Alto.

 

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