Tutela del Made in Italy, maxi sequestro di speck e salumi prodotti in Austria e di wurstel privi di tracciabilità
Asl di Merano, carabinieri di Bolzano e del reparto tutela agroalimentare di Parma hanno bloccato oltre 13 tonnellate di speck e salumi per un totale di oltre 1 milione di etichette per falsi riferimenti alla produzione italiana e per indebita evocazione del Sudtiroler Speck Alto Adige Igp

MERANO. Sono stati sequestrati oltre 13 tonnellate di speck e salumi per un totale di oltre 1 milione di etichette. La ragione? Vi erano falsi riferimenti al ''marchio italiano'' mentre invece i prodotti arrivavano dall'Austria ed erano destinati al mercato estero.
Quest'oggi in provincia di Bolzano è scattato un maxi sequestro di Speck Igp e salumi ''finti italiani''. per un'operazione condotta dai carabinieri del reparto tutela agroalimentare di Parma, in collaborazione con l'arma di Bolzano e la Asl di Merano.
In particolare sono stati sequestrati oltre 5 mila confezioni di carré di maiale per 540 chili e 182.323 etichette con falsi riferimenti al tricolore essendo invece prodotte in Austria e destinate al mercato estero; oltre 4 mila chili di prodotti di carne semilavorati destinati alla produzione di wurstel per mancanza di tracciabilità; 60mila confezioni di Pancetta e Karrè stagionati, pari a 8.637,72 chili e 1.540.150 etichette per indebita evocazione dell'indicazione geografica protetta 'Sudtiroler Speck Alto Adige Igp'.
Ammonta a 170 mila euro il valore complessivo della merce requisita e a 29.500 euro il totale delle sanzioni anche per violazioni al disciplinare di produzione al piano di autocontrollo prescritto per il marchio 'Sudtiroler Speck Alto Adige Igp'. I legali rappresentanti delle società sono stati denunciati per concorso in vendita di prodotti industriali con segni mendaci, in relazione alla legge 350/2003 sulla tutela del made in Italy.













