Maxi sequestro di carni e salumi, tre aziende altoatesine coinvolte. Oltre 60 mila euro di prodotti confiscati
Nel corso del controllo sono emerse irregolarità legate alla tracciabilità dei prodotti. L'operazione durante la verifica della filiera della produzione dello speck Alto Adige IGP e prodotti carneici tipici

BOLZANO. Bresaola, speck, tranci di carne, salame, fesa e tanto altro. Sono tre le aziende dell'Alto Adige coinvolte nel maxi sequestro eseguito dai carabinieri del Reparto tutela agroalimentare carabinieri di Parma, in collaborazione con l'Arma territoriale e le Asl competenti.
L'operazione è stata condotta nell’ambito di una serie di pianificati controlli nel settore dei “marchi di qualità-zootecnia”, finalizzati alla verifica della filiera della produzione dello speck Alto Adige IGP e prodotti carneici tipici.
Si tratta di una operazione condotta in stretta sinergia tra l’Arma territoriale e i Reparti speciali della Benemerita, altamente qualificati e specializzati nella conduzione di attività di monitoraggio e verifica.
Nel corso del controllo sono emerse irregolarità legate alla tracciabilità dei prodotti.
Il sequestro ha riguardato 3.788 confezioni di Sudtiroler Speck Altoadige IGP, per 490 chilogrammi sprovvisti dell’indicazione obbligatoria del lotto di produzione. Oltre 6200 chilogrammi di tranci di carni e prodotti carnei lavorati, per un valore di 50 mila euro del tutto privi di rintracciabilità e, pertanto, avviati immediatamente a distruzione. Infine, 127 chilogrammi di salumi e insaccati misti (bresaola, pancetta speck, salame e fesa), per carenza degli elementi utili a stabilire l’effettiva provenienza.
Alle tre aziende sono state comminate sanzioni pari a 7 mila euro e il valore della carne sequestrata è di circa 60 mila euro.













