Un orso fruga nel cestino delle medie di Malè e viene avvistato in un meleto. I tecnici forestali sul posto
Un'incursione per frugare all'interno di un cestino all'Istituto comprensivo Bassa val di Sole, la scuola media in via Taddei de Mauris a Malè. L'orso è stato anche avvistato in campagna nella zona di un meleto recintato, quindi è ritornato tra i boschi della val di Sole

MALE'. Un orso è stato avvistato in val di Sole. Un giovane esemplare di plantigrado si è avvicinato al centro abitato di Malè. Bene specificarlo subito, non si tratta di M49-Papillon, che si trova in zona Lagorai.
Un'incursione per frugare all'interno di un cestino all'Istituto comprensivo Bassa val di Sole, la scuola media in via Taddei de Mauris.
Non solo, l'orso è stato anche avvistato in campagna nella zona di un meleto recintato.
Una visita mattutina durata pochi minuti, quindi il plantigrado si è allontanato per ritornare tra i boschi solandri.
Diverse le segnalazioni di alcuni cittadini, così la polizia locale e il corpo forestale sono subito entrati in azioni per le verifiche del caso.
A confermare l'avvistamento e l'incursione in centro abitato anche la Provincia di Trento.
Piazza Dante comunica inoltre che dalle prime informazioni non si registrano danneggiamenti, mentre le operazioni sono ancora in corso, anche per identificare l'orso.

Nel 2018, se si legge il Rapporto grandi carnivori, sono stati accertati 222 danni da grandi carnivori (nel 2017 erano state 216) dei quali 157 da orso e 65 da lupo. Nel 97% dei casi alla denuncia di danno è seguito un sopralluogo del personale forestale, che ha redatto il verbale di accertamento.
Sono stati quindi complessivamente liquidati 171.567,46 euro, 94.977,52 dei quali per danni da orso e 76.589,94 euro per danni da lupo, contro rispettivamente gli oltre 130.000 euro dell'anno scorso (82.979,54 € per danni da orso bruno e 46.925,59 euro da lupo).
In particolare, per l'orso sono stati indennizzati 46.993,33 euro per danni zootecnici e 31.191,10 euro per quelli apistici. A questi si aggiungono 13.058,19 euro per danni agricoli e 3.734,90 euro per i danni ad altro patrimonio.
Se si analizzano i danni zootecnici: 17.516,94 euro riguardano i bovini, 19.914,70 euro gli ovicaprini, 5.792,19 euro per gli equini, 1.232 euro per suini. E ancora 1.662,50 euro per danni a lama e 875 euro per danni a patrimoni avicunicoli.
In 53 casi (24% dei danni da orso complessivamente accertati) è stato possibile risalire con certezza all’identità dell’orso coinvolto: l’analisi genetica dei campioni organici raccolti ha permesso di attribuire i danneggiamento a 15 orsi diversi, cuccioli esclusi. Gli esemplari più attivi sono MJ2G1, M22 e F9 con cinque danni a orso e M31 in dieci occasioni. Il record spetta all'ormai celebre M49-Papillon, autore di undici danneggiamenti, come noto catturato e scappato per orbitare in zona Lagorai.














