Una barca scuffia nel Garda, partono i soccorsi costretti a riparare nei porti per le onde alte 4-5 metri
I vigili del fuoco di Riva del Garda sono stati allertati per due persone aggrappate su una barca ma non sono stati trovate. Si ipotizza siano riusciti a rimettere in piedi la barca

TREMOSINE. Sono partiti in quattro sul gommone direzione Limone-Tremosine e durante le ricerche i soccorritori si sono anche dovuti riparare nei porti per le pessime condizioni atmosferiche sul lago. L'allarme è stato lanciato intorno alle 11.45 perché una barca era segnalata ''scuffiata'' con due persone aggrappate e in chiara difficoltà nel Garda, all'altezza del bivio per Tremosine, a Limone.
La chiamata ci è stata inoltrata dalla centrale dei vigili del fuoco di Trento e da Riva è partita una prima squadra con il gommone predisposto per le ricerche con 4 vigili che si sono portati nella zona della segnalazione e successivamente più a sud. Poco dopo è partita un'altra squadra con il motoscafo con a bordo i sommozzatori dei vigili del fuoco di Trento.
Le ricerche hanno coinvolto anche le squadre nautiche della polizia e dei carabinieri ma non è stata rilevata nessuna barca scuffiata né al largo né lungo le coste. L'ipotesi è che ciò che è stato visto dalle persone che hanno lanciato l'allarme sia stato reale, ma che nei momenti successivi le due persone siano riuscite a raddrizzare la barca e a proseguire la navigazione nel primo porto, o fino a destinazione ignari della chiamata di soccorso.
Le ricerche si sono svolte con meteo avverso, vento da nord oltre i 30 nodi ed onde alte 4-5 metri. Durante il rientro i vigili del fuoco si è dovuti rifugiare per qualche momento nei porti per l'impossibilità di affrontare la furia del lago, del vento e delle onde che talune volte non premettevano una navigazione in sicurezza.














